La Lombardia si conferma il motore dell'innovazione tecnologica italiana. In occasione dell'evento Reg4IA DEFAI a Genova, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Ruggero Invernizzi, ha illustrato il ruolo centrale della regione nel coordinamento di uno dei pilastri più ambiziosi della collaborazione interregionale sull'Intelligenza Artificiale.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione dei ministri Santanchè e Zangrillo e del sottosegretario Butti, punta a trasformare l’IA in uno strumento concreto per la gestione dei servizi pubblici e del territorio.
Lombardia capofila per Ambiente e Mobilità
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha affidato alla Regione Lombardia, in partnership con il Veneto, la guida del progetto dedicato a "Ambiente, Energia e Mobilità Sostenibile".
"Non è solo un progetto tecnologico, ma una politica pubblica innovativa," ha dichiarato Invernizzi. "Per la Lombardia significa rafforzare la resilienza del territorio davanti agli eventi estremi e sostenere una mobilità più efficiente e pulita."
Una risposta concreta alle criticità della Pianura Padana
L’applicazione dell’IA nel progetto REG4IA risponde a esigenze geografiche e climatiche specifiche. La conformazione della Pianura Padana, soggetta al ristagno di inquinanti e a fenomeni meteorologici estremi come le "bombe d'acqua", richiede un monitoraggio di precisione.
L'analisi sistematica dei dati permetterà di:
- Monitorare i fabbisogni idrici ed energetici con estrema accuratezza.
- Gestire la proliferazione dei data-center, che per il 65% sono concentrati proprio in Lombardia, garantendo il rispetto degli standard ambientali.
- Prevenire il consumo di suolo attraverso una pianificazione urbanistica strategica.
Superare la frammentazione dei dati
Uno dei principali ostacoli alla governance del territorio è oggi la frammentazione delle informazioni tra soggetti pubblici e privati. Il sottosegretario Invernizzi ha sottolineato la necessità di superare queste "isole di dati" per passare a una gestione data-driven integrata.
L’obiettivo è creare un ecosistema federato di dati che rispetti la sovranità delle singole Regioni ma permetta l'uso di modelli predittivi avanzati per la qualità dell'aria e la gestione dei rischi ambientali.
Sinergia istituzionale per un modello nazionale
Il successo di REG4IA DEFAI risiede nella collaborazione tra istituzioni e partner tecnici di alto profilo come Arpa, Aria, Cefriel e Cineca. Questa sinergia punta a creare soluzioni che non siano solo locali, ma replicabili su tutto il territorio nazionale.
"La Lombardia è impegnata a garantire che REG4IA diventi un pilastro della trasformazione digitale del Paese," ha concluso Invernizzi, ribadendo l'impegno della Regione nel coniugare trasparenza, innovazione e solidità istituzionale per affrontare le grandi sfide del nostro tempo.