Slittano i termini per l’invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 conclusi nel 2025. Le imprese che intendono beneficiare del credito d’imposta avranno tempo fino al 31 marzo 2026 per completare la procedura telematica prevista, utilizzando il sistema di gestione delle comunicazioni disponibile nella sezione “Transizione 4.0” del sito del GSE.
La proroga è stata stabilita da un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) del 28 gennaio 2026, pubblicato sul sito istituzionale del Ministero, che modifica quanto previsto dal precedente decreto direttoriale del 15 maggio 2025.
Cosa cambia con il nuovo decreto
Nel dettaglio, l’articolo 2, comma 4 del decreto del Mimit del 15 maggio 2025 viene sostituito prevedendo che:
- la comunicazione di completamento degli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025 debba essere trasmessa entro il 31 marzo 2026;
- per gli investimenti ultimati entro il 30 giugno 2026, il termine di invio è fissato al 31 luglio 2026.
La modifica si è resa necessaria per consentire alle imprese di completare correttamente l’iter di comunicazione e non perdere l’accesso all’agevolazione fiscale.
Il perimetro dell’agevolazione
La Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, comma 446, legge n. 207/2024) ha esteso l’applicazione del credito d’imposta agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, o fino al 30 giugno 2026 a condizione che, entro il 31 dicembre 2025, l’ordine risulti accettato dal venditore e sia stato versato un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione. Il tutto nel limite complessivo di spesa di 2,2 miliardi di euro.
Le indicazioni operative del Mimit
Secondo quanto chiarito dal Ministero:
- le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse, ma non hanno ancora concluso la procedura, dovranno inviare la comunicazione di completamento entro il 31 marzo 2026;
- le imprese che hanno ricevuto dal GSE una nuova disponibilità di risorse devono prima trasmettere la comunicazione di conferma entro 30 giorni dalla notifica e successivamente inviare la comunicazione di completamento entro la stessa scadenza del 31 marzo 2026.
La proroga rappresenta quindi un’opportunità importante per le imprese coinvolte nella Transizione 4.0, permettendo di allineare tempi amministrativi e investimenti senza compromettere l’accesso al credito d’imposta.
fonte Shutterstock