La crescente diffusione dell'intelligenza artificiale sta trasformando anche il settore delle infrastrutture tecnologiche, rendendo il raffreddamento dei data center un elemento sempre più strategico. In questo contesto, LG Electronics ha ottenuto la certificazione ufficiale di NVIDIA per la propria Coolant Distribution Unit (CDU) da 600 kW, un riconoscimento che conferma le prestazioni della soluzione sviluppata dall'azienda per la gestione termica dei data center AI.
Superati oltre 100 criteri di validazione
La certificazione è stata rilasciata al termine del rigoroso processo di verifica tecnica previsto da NVIDIA, durante il quale la CDU di LG ha superato oltre 100 criteri di valutazione relativi a capacità di raffreddamento, continuità operativa, affidabilità e gestione delle anomalie.
Si tratta di requisiti fondamentali per le cosiddette AI Factory, ambienti caratterizzati da elevata densità di GPU e da carichi termici particolarmente intensi, dove il controllo della temperatura incide direttamente sulle prestazioni e sulla continuità di esercizio delle infrastrutture.
Tecnologia Direct-to-Chip per il raffreddamento delle GPU
La CDU certificata è progettata per operare nei sistemi di raffreddamento a liquido Direct-to-Chip (DTC), una tecnologia che convoglia direttamente il fluido refrigerante verso i componenti che producono più calore, come GPU e CPU.
Questa soluzione permette di realizzare architetture di raffreddamento ibride, integrabili con gli impianti ad aria già presenti nei data center, aumentando l'efficienza energetica e la capacità di dissipazione del calore richiesta dalle piattaforme AI di ultima generazione.
L'unità garantisce inoltre un controllo della temperatura con una precisione di ±0,25 °C e integra sistemi di monitoraggio basati su sensori virtuali per rilevare in tempo reale eventuali anomalie o perdite di refrigerante.
Monitoraggio centralizzato e approccio Chip-to-Chiller
La CDU può essere gestita attraverso il sistema proprietario Data Center Cooling Control Manager (DCCM), che offre funzioni di monitoraggio centralizzato e controllo predittivo, oltre alla compatibilità con i principali protocolli utilizzati nei sistemi di gestione dei data center.
Le prestazioni delle soluzioni vengono validate presso il centro di test Chip-to-Chiller di LG a Pyeongtaek, dove l'azienda verifica il comportamento dell'intera catena di raffreddamento, dal chip AI fino al chiller, simulando differenti condizioni di carico e di esercizio.
L'obiettivo è proporre un'offerta completa "Chip-to-Chiller", che comprende chiller, Coolant Distribution Unit e cold plate, coprendo l'intero processo di gestione termica richiesto dai data center di nuova generazione.
Strategia di crescita nel mercato dei data center AI
La certificazione NVIDIA rappresenta un passaggio strategico per l'espansione di LG nel mercato delle infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale. L'azienda ha infatti annunciato l'intenzione di estendere progressivamente la certificazione anche alle future CDU ad alta capacità, comprese le versioni da 1 MW, 2,5 MW e 4 MW.
Grazie a oltre sessant'anni di esperienza nel settore HVAC e allo sviluppo interno di componenti chiave, come compressori con cuscinetti magnetici e sistemi inverter, LG punta a rafforzare il proprio ruolo come partner tecnologico per gli operatori dei data center.
La strategia è già supportata da importanti commesse internazionali nel settore del raffreddamento per data center, tra cui progetti destinati a hyperscaler in Nord America e il recente SM+ Data Center di Giacarta, in Indonesia, progettato per supportare applicazioni AI.