LUVE firma uno dei più importanti progetti internazionali nel settore della refrigerazione industriale, contribuendo alla realizzazione di un nuovo magazzino frigorifero automatizzato a Yancheng, nella provincia cinese del Jiangsu.
Con un'altezza di 62 metri, l'impianto si colloca tra le celle frigorifere completamente automatizzate più alte al mondo e rappresenta un nuovo benchmark per la logistica della catena del freddo, sia per le dimensioni sia per le soluzioni tecnologiche adottate.
Refrigerazione naturale con 28 aeroevaporatori a CO₂
Per rispondere alle esigenze della struttura, progettata per operare con temperature comprese tra -22 °C e -25 °C, LUVE ha fornito 28 aeroevaporatori di ultima generazione che utilizzano anidride carbonica (CO₂ - R744) come refrigerante naturale.
L'impianto comprende 24 unità Defender LS (Large Surface) e 4 unità Vantage FHC, progettate per garantire elevate prestazioni frigorifere e un'efficace distribuzione dell'aria anche in ambienti caratterizzati da grandi altezze e importanti volumi da climatizzare.
La sfida: raffreddare in modo uniforme un edificio di 62 metri
Mantenere condizioni termiche omogenee in un magazzino frigorifero alto oltre sessanta metri rappresenta una sfida ingegneristica particolarmente complessa.
Fenomeni come la stratificazione delle temperature, la distribuzione dei flussi d'aria e l'efficienza dell'intero sistema frigorifero diventano elementi determinanti per assicurare la conservazione dei prodotti e la continuità delle operazioni logistiche completamente automatizzate.
Per affrontare queste criticità, LUVE ha sviluppato la serie Defender LS, progettata specificamente per grandi hub logistici e centri di distribuzione refrigerati.
Tecnologie avanzate per aumentare efficienza e capacità frigorifera
Gli aeroevaporatori installati integrano diverse soluzioni tecnologiche sviluppate dall'azienda per migliorare lo scambio termico e ottimizzare le prestazioni dell'impianto.
Tra le principali caratteristiche figurano:
- tubi con rigatura interna;
- disposizione ottimizzata delle file di tubi in linea;
- geometria evoluta del sistema aletta-tubo;
- tecnologia proprietaria Turbofin®, sviluppata da LUVE per incrementare l'efficienza dello scambio termico.
Queste soluzioni consentono di ottenere una maggiore capacità frigorifera e una lunga gittata dell'aria, elementi fondamentali per garantire una distribuzione uniforme della temperatura lungo tutta l'altezza della struttura.
La CO₂ sempre più protagonista della refrigerazione industriale
Il progetto di Yancheng conferma una tendenza ormai consolidata nel settore della refrigerazione: la crescente diffusione dei refrigeranti naturali nelle applicazioni industriali e nella logistica del freddo.
Tra questi, la CO₂ (R744) si sta affermando come una delle soluzioni più efficaci grazie alle elevate prestazioni termodinamiche e al ridotto impatto ambientale rispetto ai refrigeranti tradizionali.
L'impiego della CO₂ consente infatti di coniugare efficienza energetica, sostenibilità e conformità ai più recenti orientamenti normativi internazionali sulla riduzione delle emissioni climalteranti.
Un progetto che guarda al futuro della cold chain
La realizzazione del nuovo impianto in Cina testimonia l'evoluzione della catena del freddo verso infrastrutture sempre più automatizzate, performanti e sostenibili.
Per LUVE il progetto rappresenta un'ulteriore conferma delle potenzialità delle proprie tecnologie nella refrigerazione industriale di grande scala, contribuendo allo sviluppo di magazzini refrigerati in grado di rispondere alla crescente domanda globale di efficienza energetica, sicurezza alimentare e riduzione dell'impatto ambientale.