Rafforzare la cooperazione tra i regolatori europei per garantire mercati energetici più integrati, competitivi e resilienti. È questo uno dei principali obiettivi emersi durante la riunione del Board of Regulators dell’Agenzia europea per la cooperazione dei regolatori dell’energia (ACER), che si è svolta l’11 marzo a Bruxelles con la partecipazione di Lorena De Marco, componente del Collegio dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA).
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto strategico tra le autorità di regolazione nazionali su alcune delle principali sfide che il sistema energetico europeo si trova ad affrontare, in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, volatilità dei prezzi dell’energia e crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti.
Il ruolo della regolazione per completare il mercato interno dell’energia
Tra i temi centrali della riunione vi è stata la discussione sulla prossima raccomandazione che ACER si appresta a presentare alla Commissione europea con l’obiettivo di migliorare il quadro normativo del mercato interno dell’energia elettrica.
Il confronto tra i regolatori si è concentrato in particolare sulla necessità di rendere più efficiente e tempestivo il processo di adozione delle metodologie attuative che consentono di applicare concretamente le regole europee. Accelerare questi processi è considerato fondamentale per completare il mercato elettrico europeo e rafforzarne il funzionamento, favorendo al tempo stesso una maggiore integrazione tra i sistemi energetici dei diversi Paesi membri.
Il primo report europeo sulla regolazione dei distributori
Nel corso dei lavori è stato inoltre presentato il primo report elaborato da ACER dedicato al revenue setting dei DSO, ovvero ai sistemi di definizione dei ricavi per i gestori delle reti di distribuzione dell’energia.
Il documento offre una panoramica comparativa a livello europeo dei diversi modelli di regolazione applicati ai sistemi di distribuzione elettrica nei vari Stati membri. L’analisi rappresenta uno strumento utile per comprendere le differenze tra i quadri regolatori nazionali e per individuare possibili convergenze che possano favorire una maggiore armonizzazione del mercato energetico europeo.
Adeguatezza del sistema elettrico: la proposta di nuova metodologia
Un altro tema rilevante affrontato durante la riunione ha riguardato la proposta di metodologia per la valutazione dell’adeguatezza del sistema elettrico europeo, nota come ERAA, European Resource Adequacy Assessment.
Questa metodologia ha l’obiettivo di analizzare la capacità del sistema elettrico europeo di soddisfare la domanda di energia nel medio e lungo periodo, tenendo conto dei cambiamenti in corso nel mix energetico e dell’integrazione crescente delle fonti rinnovabili.
Secondo ARERA, lo sviluppo di strumenti di valutazione sempre più accurati e realistici è fondamentale per supportare efficacemente i processi decisionali a livello europeo e nazionale. Valutazioni più solide sull’adeguatezza del sistema possono infatti contribuire a orientare meglio le politiche energetiche, gli investimenti nelle infrastrutture e le strategie per la sicurezza energetica.
L’impegno di ARERA nel lavoro dell’Agenzia europea
Nel contesto delle attività dell’Agenzia europea, ARERA ha ribadito il proprio impegno a garantire una presenza costante e attiva nei lavori di ACER. La partecipazione dell’autorità italiana al Board of Regulators rappresenta un elemento importante per contribuire allo sviluppo delle politiche europee in materia di energia e per assicurare che le esigenze dei diversi sistemi nazionali siano adeguatamente considerate.
L’obiettivo condiviso tra i regolatori europei resta quello di rafforzare il funzionamento del mercato interno dell’energia, migliorare la stabilità dei sistemi elettrici e sostenere la transizione energetica verso un sistema sempre più sostenibile e integrato a livello europeo.