Progetti

Monza, l’ex caserma IV Novembre diventa uno student housing da almeno 600 posti letto

L’Agenzia del Demanio avvia una procedura di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione di una porzione di circa 19.000 mq. L’intervento prevede residenze universitarie a canone convenzionato, nuovi servizi e spazi pubblici

venerdì 28 agosto 2026 - Redazione Build News

Monza_PPP

Una porzione dell’ex caserma IV Novembre di Monza si prepara a cambiare volto. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un Avviso per il coinvolgimento di operatori privati nella progettazione, realizzazione e gestione di un nuovo complesso destinato allo student housing.

L’area interessata dall’intervento è di circa 19.000 mq e dovrà ospitare almeno 600 posti letto, oltre a servizi e opere di urbanizzazione. Il progetto rientra nel più ampio programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso interventi di rigenerazione urbana e partenariato pubblico-privato.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 31 gennaio 2027.

Almeno 600 posti letto a tariffe convenzionate

Uno degli elementi qualificanti dell'operazione riguarda la politica tariffaria. Le residenze dovranno infatti prevedere un piano tariffario interamente convenzionato, con valori inferiori alle medie di mercato.

Inoltre, almeno il 30% dei posti letto dovrà essere riservato a studenti particolarmente meritevoli e con minori disponibilità economiche.

L'obiettivo è quindi duplice: da una parte aumentare l'offerta di alloggi destinati agli studenti fuori sede, dall'altra garantire una componente significativa di housing accessibile, in risposta alla crescente domanda di residenzialità universitaria.

Un intervento finanziato con capitali privati

La procedura prevede il ricorso a capitali privati per la realizzazione dell'intervento. L'Agenzia del Demanio potrà contribuire con una quota fino al 30% del quadro economico, destinata alle funzioni di studentato e ai relativi servizi, per un importo massimo di 22,8 milioni di euro.

In alternativa, anche in forma parziale, al contributo economico potrà essere prevista la cessione in proprietà all'operatore di una porzione delle aree, consentendo lo sviluppo di volumetrie con destinazioni complementari e compatibili con il progetto.

La formula punta quindi a combinare risorse pubbliche e capacità finanziaria e gestionale privata, creando le condizioni per un intervento di trasformazione urbana di dimensioni significative.

Il progetto dovrà inserirsi nel masterplan di Monza

La progettazione della nuova residenza universitaria non potrà essere considerata come un intervento isolato. L'Avviso stabilisce infatti che le proposte dovranno tenere conto del processo di trasformazione dell'intero comparto, in coerenza con il masterplan approvato dal Comune di Monza.

Tra gli elementi richiesti figura in particolare la realizzazione di una piazza centrale, pensata come spazio di relazione tra la residenza universitaria e le funzioni pubbliche esistenti e future.

Un ruolo importante sarà inoltre svolto dai collegamenti con il sistema della mobilità urbana, considerando anche la futura realizzazione della linea metropolitana M5, destinata a rafforzare l'accessibilità dell'area.

Non solo residenze: servizi e nuove funzioni

L'intervento potrà comprendere anche funzioni complementari capaci di aumentare l'attrattività e la sostenibilità economica del progetto.

L'Avviso consente infatti di prevedere spazi per attività turistiche, congressuali, foresterie e altre funzioni compatibili, con l'obiettivo di creare un comparto urbano integrato e non una semplice struttura residenziale per studenti.

Il progetto dovrà inoltre integrare sostenibilità ambientale ed economica, insieme a elementi di innovazione e alla capacità di generare valore culturale e sociale per il territorio.

Un nuovo modello per la rigenerazione del patrimonio pubblico

La trasformazione dell'ex caserma IV Novembre si inserisce nella strategia dell'Agenzia del Demanio per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato.

Il modello scelto punta a recuperare un'area già urbanizzata e a trasformarla attraverso un mix di funzioni, evitando che il patrimonio pubblico dismesso rimanga inutilizzato e collegando la riqualificazione immobiliare a esigenze concrete del territorio.

In questo caso, la necessità di aumentare l'offerta di residenze per studenti fuori sede diventa il motore di un progetto più ampio di rigenerazione urbana.

L’intesa tra Demanio, Regione, Comune e Università

La destinazione di una parte dell'ex caserma a student housing nasce da un'intesa tra Agenzia del Demanio, Regione Lombardia, Comune di Monza e Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La collaborazione tra le istituzioni ha individuato nell'housing universitario una delle funzioni strategiche per rispondere alla crescente domanda di alloggi da parte degli studenti fuori sede e, contemporaneamente, contribuire alla riqualificazione del comparto.

L'operazione rientra inoltre tra le iniziative strategiche del Piano Città degli Immobili Pubblici di Monza, sottoscritto lo scorso anno, che prevede una pianificazione integrata degli interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico in collaborazione con le istituzioni locali.

La scadenza è il 31 gennaio 2027

Ora la procedura entra nella fase di raccolta delle proposte. Gli operatori interessati dovranno presentare i propri progetti entro il 31 gennaio 2027.

Successivamente l'Agenzia del Demanio costituirà un gruppo di valutazione incaricato di esaminare le candidature e individuare la proposta ritenuta più idonea.

Per Monza si apre così un percorso di trasformazione di un'importante area dismessa, con un progetto che mette insieme rigenerazione urbana, edilizia residenziale universitaria, sostenibilità e investimento privato.

La sfida sarà realizzare un nuovo polo universitario capace non soltanto di offrire almeno 600 posti letto a prezzi accessibili, ma anche di integrarsi con la città e con il futuro sistema della mobilità, diventando una nuova componente del tessuto urbano monzese.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Progetti copertina articolo
450.000 laterizi per il rivestimento de “Il fiore di Botta”

Per il nuovo campus biomedico di Padova, firmato dall'architetto Mario Botta, sono...

Dello stesso autore


Mercato
Giochi del Mediterraneo 2026, Mapei protagonista nella riqualificazione degli impianti sportivi pugliesi

Dalle gradonate alle pavimentazioni, dal ripristino del calcestruzzo all’impermeabilizzazione e al rinforzo...

Mercato
CAREL punta sulla sostenibilità concreta: a Chillventa 2026 il nuovo pRack e le soluzioni ad alta efficienza

A Norimberga l'azienda presenta tecnologie per rendere più efficienti, connesse e flessibili...