A Taranto prende forma una nuova infrastruttura dedicata allo sport e agli eventi: Ferraro S.p.A. ha completato la realizzazione del PalaRicciardi, il centro sportivo multidisciplinare progettato in vista dei XX Giochi del Mediterraneo 2026, in programma dal 21 agosto al 3 settembre.
L’intervento ha previsto la riqualificazione integrale del precedente Complesso Amatori Ricciardi, attraverso la demolizione delle strutture esistenti e la costruzione di un impianto completamente nuovo, progettato per rispondere agli standard delle competizioni sportive internazionali.
Il complesso si sviluppa su una superficie complessiva di circa 6.250 metri quadrati e rappresenta un nuovo punto di riferimento per l’atletica indoor e per le attività sportive e culturali della città.
La prima pista indoor del Sud Italia omologabile World Athletics
Elemento centrale del progetto è la nuova pista di atletica indoor, la prima realizzata nel Sud Italia con caratteristiche compatibili con l’omologazione per competizioni internazionali secondo gli standard World Athletics.
La struttura sportiva comprende:
- un anello indoor da 200 metri a sei corsie;
- curve paraboliche sopraelevate per garantire prestazioni elevate nelle gare di velocità e mezzofondo;
- un rettilineo da 60 metri a otto corsie;
- pedane dedicate alle principali specialità indoor.
Gli spazi tecnici consentono lo svolgimento di discipline come salto in alto, salto in lungo, salto triplo, salto con l’asta e lancio del peso, offrendo agli atleti un impianto completo e funzionale per allenamenti e competizioni.

Una copertura in carpenteria metallica da oltre 322 tonnellate di acciaio
Dal punto di vista strutturale, il PalaRicciardi è caratterizzato da una grande tendostruttura in carpenteria metallica che definisce il volume principale dell’impianto.
La copertura è stata realizzata utilizzando oltre 322.000 chilogrammi di acciaio e raggiunge un’altezza massima di circa 25 metri al colmo, garantendo gli spazi necessari per lo svolgimento delle discipline indoor e una configurazione architettonica riconoscibile.
La soluzione strutturale permette di ottenere un ambiente libero da ostacoli e adeguato alle esigenze tecniche dell’atletica, integrando funzionalità, resistenza e valorizzazione dello spazio interno.
Tribuna, flessibilità d’uso e vocazione multifunzionale
Il nuovo impianto è stato progettato non solo per ospitare eventi sportivi, ma anche manifestazioni culturali e spettacoli.
Le tribune, già completate con sedute nei colori blu e bianco, possono accogliere circa 1.500 spettatori, offrendo una configurazione adatta sia alle competizioni agonistiche sia agli eventi aperti al pubblico.
La progettazione multidisciplinare consente quindi al PalaRicciardi di diventare una struttura fruibile durante tutto l’anno, ampliando le possibilità di utilizzo oltre il calendario sportivo.

Sostenibilità e rigenerazione urbana tra verde e produzione energetica
Accanto agli aspetti funzionali e sportivi, il progetto integra elementi dedicati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del territorio.
Le aree esterne prevedono pensiline fotovoltaiche e ampie superfici verdi, con circa il 60% della superficie permeabile caratterizzata dalla presenza di essenze tipiche della macchia mediterranea.
La progettazione degli spazi esterni contribuisce alla rigenerazione urbana dell’area, migliorando la qualità ambientale del complesso e favorendo una maggiore integrazione tra infrastruttura sportiva e contesto urbano.
Un’infrastruttura strategica per il territorio
Con il completamento della pista indoor, il PalaRicciardi entra nella fase finale prima della consegna del cantiere e si prepara ad accogliere gli atleti dei Giochi del Mediterraneo 2026.
L’opera rappresenta un intervento strategico per Taranto, combinando innovazione costruttiva, prestazioni sportive internazionali e un nuovo modello di infrastruttura pubblica orientata alla sostenibilità e alla multifunzionalità.