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REbuild 2026 al via: il Piano Casa e l’emergenza abitativa al centro del dibattito

A Riva del Garda due giorni di confronto tra istituzioni, finanza, industria e ricerca per costruire una nuova agenda dell’abitare sostenibile

lunedì 11 maggio 2026 - Redazione Build News

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Prende il via il 12 maggio al Centro Congressi di Riva del Garda la dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni che quest’anno mette al centro una delle questioni più urgenti per l’Europa e per l’Italia: la casa.

Con il titolo “Housing Remix. Nuove soluzioni per l’abitare”, REbuild 2026 riunisce istituzioni, operatori immobiliari, mondo finanziario, industria, progettisti e ricerca per affrontare in modo strutturale il tema dell’accessibilità abitativa e delle trasformazioni urbane.

La manifestazione, in programma il 12 e 13 maggio a Riva del Garda, propone un calendario di 22 conferenze, 3 workshop, 5 side event, oltre 80 speaker e più di 200 incontri b2b, confermandosi uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’evoluzione del settore delle costruzioni e dell’housing.

La questione abitativa entra nell’agenda europea

L’edizione 2026 di REbuild nasce dalla consapevolezza che l’emergenza abitativa non rappresenta più un problema temporaneo o locale, ma una delle principali criticità socio-economiche europee.

Negli ultimi anni il costo dell’abitare è cresciuto molto più rapidamente rispetto ai redditi, con effetti diretti su lavoro, mobilità, diritto allo studio, sviluppo urbano e coesione sociale. Un fenomeno che sta ridefinendo gli equilibri delle città e dei territori.

“Oggi la casa si configura sempre più come un’infrastruttura economica e sociale”, ha sottolineato Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi. “REbuild 2026 metterà al centro il tema dell’abitare affrontando una delle sfide più urgenti del nostro tempo attraverso il confronto tra tutti gli attori della filiera”.

L’obiettivo dichiarato della manifestazione è contribuire alla costruzione di una nuova agenda dell’abitare capace di integrare accessibilità, sostenibilità, innovazione e impatto sociale.

Piano Casa e politiche abitative al centro del confronto

Uno dei temi centrali di REbuild 2026 sarà il Piano Casa e il ruolo delle politiche pubbliche nella gestione della questione abitativa.

Il confronto si svilupperà sia sul piano europeo sia su quello nazionale e territoriale, con particolare attenzione alla capacità delle istituzioni di tradurre linee guida e strategie in interventi concreti.

Al centro del dibattito ci saranno il recupero dei patrimoni inutilizzati, il coordinamento tra livelli di governo, gli strumenti normativi e le nuove modalità di pianificazione urbana necessarie per rendere l’housing accessibile una componente strutturale delle politiche urbane.

Tra gli interventi attesi figurano quelli di rappresentanti della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Comune di Milano, impegnati nel confronto sui modelli abitativi sostenibili e replicabili.

Da questo dialogo prenderà forma anche il laboratorio “Orizzonti dell’abitare in Trentino”, il percorso partecipativo promosso dalla Provincia Autonoma di Trento per la nuova legge provinciale sulla casa.

Finanza, investimenti e housing sociale

Altro nodo strategico affrontato a REbuild sarà quello delle risorse economiche necessarie per sostenere il diritto all’abitare.

Il tema dei capitali verrà analizzato a partire dagli strumenti europei già attivi, come quelli legati alla BEI e a InvestEU, per comprendere come finanziare interventi di rigenerazione urbana, housing sociale e sviluppo sostenibile.

Accanto alla finanza istituzionale, spazio anche alla finanza sociale e ai nuovi modelli di investimento a medio-lungo termine, considerati fondamentali per accompagnare i progetti abitativi lungo tutto il loro ciclo di vita.

Il confronto coinvolgerà Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Housing Sociale, Federcasa, operatori immobiliari, investitori e fondi specializzati chiamati a confrontarsi con il tema dell’affordable housing e della sostenibilità economica degli interventi.

Costruzioni, prefabbricazione e innovazione industriale

Il filone dedicato al costruire approfondirà la trasformazione del settore edilizio tra digitalizzazione, industrializzazione e sostenibilità.

Grande attenzione sarà riservata all’edilizia off-site e alla prefabbricazione, considerate leve strategiche per accelerare la produzione di housing accessibile, ridurre tempi e costi di realizzazione e migliorare la qualità costruttiva.

Le nuove tecnologie digitali stanno infatti ridefinendo il rapporto tra edifici, infrastrutture e dati, incidendo direttamente sulla gestione degli spazi urbani e sui processi edilizi.

All’interno di questo scenario si inserisce anche il tema della decarbonizzazione del comparto costruzioni, con focus su edifici a basse emissioni, materiali sostenibili, economia circolare e ciclo di vita degli edifici.

Nuovi modelli dell’abitare tra cohousing e aging society

REbuild 2026 dedicherà ampio spazio anche all’evoluzione della domanda abitativa e ai cambiamenti sociali che stanno trasformando il concetto stesso di casa.

L’Italia si confronta oggi con nuove esigenze legate all’invecchiamento della popolazione, alla trasformazione delle famiglie, alla solitudine abitativa e agli squilibri territoriali tra grandi città e aree interne.

In questo contesto assumono sempre maggiore rilevanza modelli abitativi innovativi come cohousing e coliving, insieme alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente.

La casa viene inoltre interpretata come un’infrastruttura di benessere, capace di integrare qualità dell’aria, servizi di prossimità, sicurezza e tecnologie intelligenti per adattarsi ai bisogni delle persone nel tempo.

Spazio anche alle startup e ai nuovi modelli digitali che stanno ridefinendo progettazione, costruzione e gestione degli spazi abitativi.

I workshop per un Manifesto dell’housing accessibile

Accanto alle conferenze, il programma dei workshop punterà alla costruzione di un vero e proprio Manifesto per l’housing accessibile.

Il percorso sarà dedicato alla definizione di soluzioni concrete e scalabili per il futuro dell’abitare in Italia, affrontando temi come sostenibilità economica, pianificazione urbana, partenariati pubblico-privati e innovazione costruttiva.

Particolare attenzione sarà riservata all’obiettivo di ridurre il consumo di suolo, accelerare i processi amministrativi e promuovere modelli edilizi industrializzati in grado di abbattere costi e tempi di realizzazione.

REbuild 2026 come banco di prova per il sistema Paese

L’edizione 2026 di REbuild si inserisce in un contesto in cui il tema della casa rappresenta sempre più un banco di prova per la capacità del Paese di governare trasformazioni economiche, sociali e territoriali profonde.

La manifestazione di Riva del Garda si propone così come uno spazio di confronto tra visioni, strategie e pratiche operative, con l’obiettivo di portare il dibattito sull’abitare da una dimensione emergenziale e frammentata a una prospettiva strutturale, condivisa e di lungo periodo.

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