Siemens ha inaugurato a Milano, all’interno di Casa Siemens, Engage X, nuovo centro di competenza esperienziale dedicato alle sfide dell’elettrificazione e della digitalizzazione delle infrastrutture.
Lo spazio nasce in un contesto caratterizzato dalla crescita dei consumi elettrici, dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e dalla conseguente evoluzione delle infrastrutture critiche. L’obiettivo è offrire a clienti, partner e stakeholder un ambiente nel quale confrontarsi concretamente con gli scenari della transizione energetica.
Engage X combina dimensione fisica e digitale, permettendo di analizzare casi d’uso reali, simulare differenti scenari operativi e comprendere come infrastrutture, software, dati, intelligenza artificiale e servizi possano interagire per affrontare una crescente complessità energetica.
Dalle infrastrutture ai digital twin
Il percorso proposto da Siemens copre l’intera catena del valore dell’elettrificazione: dalla progettazione e gestione delle infrastrutture all’automazione, dalla digitalizzazione alla cybersecurity, fino ai servizi dedicati all’intero ciclo di vita degli asset.
Le tecnologie di simulazione e i digital twin consentono di valutare scenari operativi e possibili configurazioni prima di intervenire sulle infrastrutture reali. L’intelligenza artificiale viene invece proposta come strumento di supporto ai processi decisionali, mentre cybersecurity e servizi contribuiscono alla resilienza dei sistemi.
L’approccio coinvolge diversi ambiti applicativi, tra cui reti elettriche, impianti di generazione, data center, edifici e sistemi di mobilità. Al centro c’è una visione delle reti elettriche come infrastruttura strategica della transizione energetica, chiamata a diventare sempre più flessibile, digitale e resiliente.
Le sfide delle reti e dei data center
All’inaugurazione di Engage X sono intervenuti anche rappresentanti di realtà direttamente coinvolte nelle trasformazioni in corso.
Francesco Gerli, Amministratore Delegato di UNARETI e Head of Smart Infrastructure di A2A, ha evidenziato le sfide legate all’integrazione delle fonti rinnovabili e alla crescente dinamicità della domanda elettrica. A Milano, UNARETI ha definito un piano strategico al 2035 per lo sviluppo e il potenziamento della rete cittadina, con circa 800 milioni di euro di investimenti già realizzati in cinque anni.
Michele Mazzarelli, Head of Digital & AI della nuova unità organizzativa Data Centers Management Program di Eni, ha invece portato l’attenzione sulla crescita del fabbisogno energetico dei data center, sostenuta dalla diffusione dell’economia digitale e dell’intelligenza artificiale.
Per queste infrastrutture diventano centrali temi come affidabilità dell’alimentazione, continuità operativa, efficienza energetica e capacità di gestire sistemi sempre più complessi. Anche la manutenzione predittiva e la certezza dei tempi di realizzazione assumono un ruolo crescente.
Un approccio end-to-end
«Le tecnologie per affrontare questo cambiamento esistono già: la sfida oggi è accelerarne l’adozione e trasformare la visione in progetti concreti», ha dichiarato Marco Rastelli, Head of Electrification & Automation di Siemens. Secondo Rastelli, Engage X nasce proprio per favorire l’incontro tra innovazione e competenze, permettendo a clienti e partner di sperimentare concretamente il valore dell’integrazione tra infrastrutture, software, dati e servizi.
Il nuovo centro milanese si propone quindi come uno spazio di confronto e consulenza, nel quale le tecnologie vengono analizzate non come elementi isolati, ma all’interno di sistemi complessi.
Digital twin, intelligenza artificiale e cybersecurity diventano così parte di un ecosistema più ampio, orientato a rendere le infrastrutture energetiche più efficienti, affidabili e resilienti e a supportare imprese e operatori nella trasformazione del sistema energetico.