Dalla Sicilia al Nord Africa, passando per le grandi opere legate alla transizione energetica. È questo il percorso che caratterizza l'attività di Geostudiogroup, società di progettazione e consulenza ingegneristica con sede a Ragusa che, in occasione del ventesimo anniversario della collaborazione tra i soci fondatori Franco Privitera Garozzo e Salvatore Camillieri e dell'inaugurazione della nuova sede operativa, ha tracciato un bilancio delle principali opere seguite negli ultimi anni.
Tra queste spiccano il contributo alla realizzazione del più grande impianto agrivoltaico oggi operativo in Italia e la partecipazione alla progettazione di uno dei più importanti corridoi infrastrutturali del continente africano.
Il progetto Big Fish-Sardella nella Piana di Catania
Tra gli interventi di maggiore rilievo figura il complesso agrivoltaico "Big Fish - Sardella", situato nella Piana di Catania, alle pendici dell'Etna.
L'impianto rappresenta attualmente il più grande sistema agrivoltaico in esercizio in Italia e si sviluppa su una superficie di circa 500 ettari, interessando diversi comuni del territorio etneo. La capacità installata raggiunge 273 MW, contribuendo alla produzione di energia rinnovabile attraverso un modello che integra la generazione fotovoltaica con il mantenimento delle attività agricole.
L'approccio agrivoltaico consente infatti di preservare la vocazione produttiva dei terreni, favorendo al tempo stesso la diversificazione del reddito delle aziende agricole e gli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico.
Nel progetto, Geostudiogroup ha svolto il ruolo di Direzione Lavori, coordinando le attività di cantiere e seguendo il rispetto delle prescrizioni ambientali e delle norme in materia di sicurezza attraverso l'incarico di Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE).
L'esperienza maturata nel settore è stata successivamente trasferita ad altri impianti per la produzione di energia rinnovabile, tra cui i progetti Cannellazza a Carlentini, gli impianti di Pachino e Noto e il progetto Landolina, nel territorio di Donnalucata, oltre ad altri interventi sviluppati nel Centro e nel Nord Italia.
Dalla Sicilia alla Libia: progettazione per il corridoio autostradale nordafricano
Accanto alle opere per la transizione energetica, la società è oggi coinvolta in un progetto infrastrutturale di scala internazionale.
Geostudiogroup partecipa infatti alle attività tecniche relative a un lotto della futura autostrada che attraverserà la Libia, asse strategico destinato a collegare il confine tunisino con quello egiziano e a migliorare i collegamenti lungo la costa del Nord Africa.
L'incarico comprende il rilievo topografico mediante droni e sistemi GPS mobili, le indagini geologiche e geotecniche, gli studi idrogeologici e il supporto tecnico alle diverse fasi della progettazione dell'opera.
Si tratta di un intervento inserito in un più ampio programma di sviluppo infrastrutturale che coinvolge operatori internazionali e punta a rafforzare la rete dei collegamenti lungo uno dei principali corridoi di mobilità del Mediterraneo.

Un'attività internazionale tra infrastrutture ed energia
L'espansione della società ha portato negli ultimi anni anche allo sviluppo di progetti in altri Paesi africani, in particolare in Gabon, dove Geostudiogroup è impegnata nella progettazione di infrastrutture civili ed energetiche.
Le attività comprendono interventi di riqualificazione di edifici istituzionali, nuovi complessi residenziali, alloggi diplomatici, infrastrutture urbane e una centrale idroelettrica da circa 330 MW, destinata a incrementare la disponibilità di energia elettrica nel Paese.
Parallelamente, la società continua a operare nel settore delle energie rinnovabili collaborando con operatori nazionali e internazionali specializzati nello sviluppo di impianti fotovoltaici e agrivoltaici.
Competenze nate in Sicilia per progetti complessi
Fondata vent'anni fa a Ragusa, Geostudiogroup conta oggi circa 30 professionisti tra dipendenti e collaboratori e opera nei settori dell'ingegneria civile, ambientale, energetica e infrastrutturale.
La crescita della società riflette l'evoluzione del mercato della progettazione, sempre più orientato verso opere complesse che richiedono competenze multidisciplinari, dalla gestione dei cantieri alle indagini geologiche, fino al coordinamento ambientale e alla sicurezza.
L'inaugurazione della nuova sede operativa rappresenta un ulteriore passaggio in un percorso che ha visto una realtà nata in Sicilia affermarsi in progetti di rilevanza nazionale e internazionale, confermando il ruolo delle società di ingegneria italiane nella progettazione di infrastrutture strategiche per la transizione energetica e lo sviluppo dei territori.