Attualità

BIM e Project Management al SAIE 2026: così cambia la gestione delle opere

L’8 ottobre ICMQ porta a BolognaFiere due convention dedicate a digitalizzazione, dati, gestione dei progetti e nuove competenze. Gli appuntamenti sono aperti a tutti e validi per l’aggiornamento delle certificazioni Esperto BIM e Project Manager

mercoledì 9 settembre 2026 - Redazione Build News

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Modelli informativi, dati e strumenti digitali stanno trasformando il modo in cui le opere vengono progettate, realizzate e controllate. Al tempo stesso, la crescente complessità dei progetti impone un coordinamento sempre più strutturato tra soggetti, responsabilità, tempi, costi e obiettivi.

È in questo scenario che BIM e Project Management sono chiamati a dialogare sempre più strettamente. Un’evoluzione che sarà al centro della presenza di ICMQ Società Benefit al SAIE 2026, in programma dal 7 al 10 ottobre a BolognaFiere.

ICMQ, organismo attivo nella certificazione di prodotti, processi, sistemi e competenze professionali, oltre che nella formazione, sarà presente al Padiglione 29 – Stand D44 con un programma di incontri e approfondimenti dedicati alle trasformazioni in corso nel settore delle costruzioni.

Due convention per guardare al futuro delle costruzioni

Il momento centrale della partecipazione di ICMQ sarà giovedì 8 ottobre, quando si terranno due convention dedicate rispettivamente all’evoluzione del BIM e al ruolo del Project Management nelle costruzioni.

Gli appuntamenti sono promossi nell’ambito di ICMQ Community, iniziativa nata per creare confronto e aggiornamento tra gli esperti certificati ICMQ e progressivamente estesa ad altri ambiti professionali.

Entrambe le convention sono aperte a tutti, con partecipazione gratuita previa iscrizione, e sono valide come aggiornamento formativo ai fini del mantenimento delle certificazioni professionali di Esperto BIM e Project Manager.

Dal modello BIM al Digital Twin

La mattina, dalle 10.00, la Sala Concerto ospiterà la II Convention BIM Community ICMQ, dal titolo “Costruire nell’era dei dati. Dal modello BIM al Digital Twin: intelligenza artificiale, Earth Observation e cantieri intelligenti”.

L’incontro rappresenta l’appuntamento conclusivo di Traiettorie, il percorso culturale con cui la BIM Community ICMQ ha esplorato il trasferimento di tecnologie, metodi e conoscenze dalla ricerca spaziale al settore delle costruzioni.

A moderare i lavori sarà Marco Perazzi, coordinatore BIM Community ICMQ. Dopo l’apertura affidata a Lorenzo Orsenigo, Presidente e Direttore Generale di ICMQ Società Benefit, e a Giulia Mazzeo, Sales Manager & Development Training Manager ICMQ, il programma affronterà il rapporto tra ricerca, tecnologia e costruzioni attraverso diversi punti di vista.

Valentina Sumini, del MIT Media Lab e del Politecnico di Milano, parlerà di progettazione per lo spazio e di come condizioni e vincoli estremi possano diventare strumenti metodologici. Stefano Carosio, ESA Technology Broker, approfondirà invece piattaforme tecnologiche europee, standard, dati e innovazione applicata al settore delle costruzioni.

Quando il dato diventa strumento di governo del cantiere

Il passaggio dal modello al dato sarà uno dei temi centrali della convention. Davide Di Franco di MM SpA affronterà il tema del cantiere digitale con l’intervento “Cantiere Digitale: il Modello Racconta, il Dato Governa”, dedicato all’evoluzione del BIM operativo e alla crescente centralità dell’informazione.

Un altro fronte sarà quello dell’Earth Observation. Eleonora Stragliotto di Latitudo 40 illustrerà le possibilità offerte dai servizi geospaziali e dall’osservazione della Terra per supportare i processi decisionali e il monitoraggio di asset e territori.

La mattinata si concluderà con un confronto sul futuro della digitalizzazione e con la presentazione del volume Traiettorie: dove la frontiera della ricerca spaziale e le costruzioni del futuro condividono la stessa rotta, curato da Marco Perazzi.


Project Management, tra norme e creazione di valore

Nel pomeriggio, dalle 14.30, la Sala Bolero del Centro Servizi ospiterà la convention della PM Community ICMQ, intitolata “Project Management nelle costruzioni: governare la complessità, creare valore”.

Al centro dell’incontro ci sarà il ruolo del Project Manager nelle opere pubbliche e private, in un contesto caratterizzato da una crescente necessità di coordinamento multidisciplinare e dall’utilizzo di strumenti digitali, oltre che da vincoli normativi e obiettivi stringenti in termini di tempi, costi e qualità.

La convention sarà moderata da Francesco Polverari, consulente aziendale e Project Manager. Dopo l’introduzione di Lorenzo Orsenigo, Luigi Gaggeri approfondirà l’evoluzione della professione alla luce del quadro normativo e del rapporto tra standard internazionali e norme UNI.

Il nuovo ruolo del RUP nelle opere pubbliche

Ampio spazio sarà dedicato anche alla figura del Responsabile Unico del Progetto (RUP). Daniele Ricciardi, Presidente ASSORUP, parlerà della professionalizzazione del ruolo, mentre Mauro Maletti approfondirà il rapporto tra RUP e Project Management nelle opere pubbliche.

Il coordinamento tra RUP, Alta Direzione e Project Manager sarà invece al centro dell’intervento di Carlotta Penati, con un'analisi delle dinamiche organizzative negli ambiti pubblici e privati. Bruno Aiazzi porterà il punto di vista del settore privato, concentrandosi su gestione di tempi e costi e creazione di valore.

BIM e Project Management sempre più integrati

La relazione tra BIM e Project Management rappresenta uno dei passaggi più significativi dell’evoluzione digitale delle costruzioni. Non più strumenti o competenze separate, ma componenti di un processo integrato di gestione del progetto.

Su questo tema interverrà Francesco Ruperto con la relazione “Dalla modellazione digitale alla gestione integrata del progetto”, dedicata al passaggio dalla produzione del modello digitale a una gestione più ampia e coordinata dell’opera.

A chiudere la convention sarà Sebastiano Fusari di ICMQ, con un approfondimento sulla UNI 11648, sulla certificazione delle competenze e sul ruolo della PM Community come spazio di aggiornamento, confronto e crescita professionale.

Formazione e competenze per accompagnare la trasformazione

La presenza di ICMQ al SAIE non si limiterà alle due convention. Ai partecipanti di entrambi gli appuntamenti sarà consegnata in omaggio una copia del volume Traiettorie, mentre allo stand sarà allestito uno spazio podcast dedicato a interviste con gli stakeholder della filiera.

Sarà inoltre presente un’area dedicata a ICMQ Sustainability Academy, la piattaforma formativa che approfondisce i temi della sostenibilità e della digitalizzazione.

La partecipazione al SAIE diventa così per ICMQ un’occasione per mettere in relazione tecnologie, competenze e certificazione professionale, in un settore in cui la trasformazione digitale richiede non soltanto nuovi strumenti, ma anche nuove modalità di organizzare e governare i processi.

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