Airzone ha portato in scena a MCE 2026 il proprio approccio alla gestione degli impianti HVAC basato sul concetto di climatizzazione consapevole. Una visione che mette al centro comfort, efficienza energetica, qualità dell’aria e integrazione tecnologica, con sistemi progettati per adattarsi a qualsiasi contesto, dal residenziale al terziario.
Un percorso esperienziale tra ambienti reali
All’interno dello stand, l’azienda propone un vero e proprio percorso immersivo che riproduce ambienti d’uso quotidiano come hotel, uffici, scuole, negozi e abitazioni. L’obiettivo è mostrare concretamente come le soluzioni Airzone permettano di automatizzare la gestione della climatizzazione in funzione della presenza delle persone, dell’utilizzo degli spazi e delle condizioni ambientali, ottimizzando così consumi e prestazioni.
Soluzioni modulari per ogni settore
L’offerta presentata in fiera evidenzia la capacità dell’azienda di rispondere a esigenze molto diverse tra loro. Nel settore hospitality, le soluzioni consentono il controllo centralizzato anche di impianti esistenti, grazie a sistemi che regolano automaticamente il funzionamento in base alla presenza degli ospiti e all’apertura delle finestre, contribuendo a ridurre gli sprechi energetici.
Negli uffici, l’attenzione è rivolta alla flessibilità e al controllo dei consumi, con sistemi plug&play per la gestione multi-zona e il monitoraggio della qualità dell’aria. Per edifici complessi come scuole o strutture articolate, Airzone propone invece soluzioni avanzate capaci di integrare diverse tecnologie HVAC in un unico sistema centralizzato, garantendo controllo indipendente e continuo monitoraggio ambientale.
Anche il settore retail beneficia di sistemi progettati per integrare unità di climatizzazione multimarca attraverso protocolli standard, consentendo una gestione unificata e accessibile anche da remoto. In ambito residenziale, le soluzioni si integrano con le principali piattaforme di smart home e building management, offrendo controllo intuitivo e personalizzazione per singola zona.
Design, innovazione e integrazione cloud
Tra le novità presentate spiccano anche i nuovi termostati premium, disponibili in finiture eleganti come platino, oro giallo e oro rosa, pensati per integrarsi nei progetti più ricercati dal punto di vista estetico.
Elemento chiave dell’ecosistema è la piattaforma Airzone Cloud, che consente il controllo remoto degli impianti, il monitoraggio in tempo reale e la gestione dei consumi. Compatibile con oltre 200 marchi HVAC e più di 40 sistemi di integrazione, rappresenta un pilastro dell’approccio aperto e interoperabile dell’azienda.
Climatizzazione consapevole: dall’innovazione alla gestione dei consumi
Secondo Antonio Mediato CEO di Airzone presente in fiera, la chiave della climatizzazione consapevole è la conoscenza dei consumi. “Abbiamo aggiunto una fase di misurazione del consumo elettrico per far sì che il cliente sappia quanto consuma la propria climatizzazione, il primo passo per risparmiare”, spiega. “I dati raccolti permettono agli utenti di gestire i consumi in funzione delle tariffe dinamiche, più economiche quando l’energia proviene da fonti rinnovabili e più costose in altri momenti della giornata”.
“La climatizzazione, sottolinea, può rappresentare fino al 50% dei consumi elettrici di una casa in transizione dal gas all’elettrico, un dato che rende cruciale l’ottimizzazione dei sistemi, soprattutto in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e fluttuazioni dei prezzi dell’energia”. Non mancano preoccupazioni legate a possibili aumenti dei costi delle materie prime e alla stabilità dei mercati energetici, ma Antonio Mediato sottolinea anche come queste sfide possano rafforzare la consapevolezza sull’efficienza e la sostenibilità.
Infine, viene evidenziato il ruolo delle fiere come MCE. Nonostante l’era digitale e la crescente disponibilità di informazioni online, l’incontro diretto resta insostituibile. “La fiera permette di avere un contatto umano concentrato in un momento preciso, creare relazioni e aprire opportunità che possono svilupparsi successivamente”, spiega. Una funzione che, secondo il CEO di Airzone, rimane cruciale per rafforzare la presenza internazionale e consolidare rapporti con clienti e partner.