Il parere di...

Ance Sicilia: “Il nuovo polo nazionale delle costruzioni non sacrifichi le piccole imprese”

“E non getti sul lastrico i creditori dei general contractor”

mercoledì 5 giugno 2019 - Redazione Build News

1_a_b_a-costruzioni-1-1

L’Ance Sicilia si rivolge al governo nazionale: “Siamo da sempre critici nei confronti dei general contractor e del ruolo negativo che hanno avuto sul mercato degli appalti, così come ora dimostrano le crisi industriali dei principali operatori che hanno travolto non solo loro, ma l’interno settore; e non possiamo che esprimere disappunto per la tempestività con cui il governo sta intervenendo per salvare aziende decotte senza guardare alle loro gestioni disastrose e ai relativi responsabili, discriminando le migliaia di piccole e medie imprese che da tanti anni invece affrontano da sole – e chiudono battenti - la gravissima crisi provocata da leggi sbagliate e da una burocrazia nemica, senza ricevere alcun aiuto dallo Stato”.

“Tuttavia – aggiunge Ance Sicilia – di fronte alla necessità di salvare decine di migliaia di posti di lavoro, non possiamo avere una visione egoistica. Però – ecco il monito di Ance Sicilia - il progetto del nuovo polo nazionale delle costruzioni, che vede protagonisti l’intervento finanziario pubblico di Cassa depositi e prestiti insieme al gruppo privato Salini Impregilo, non può limitarsi a mettere insieme ciò che si può salvare dei general contractor in crisi, sacrificando sull’altare di più grandi e poco comprensibili interessi il sistema delle piccole e medie imprese che invece, quando va male, escono dal mercato”.

“In linea con quanto dichiarato dal presidente nazionale di Ance, Gabriele Buia – incalza Ance Sicilia – temiamo che, da un lato, la nascita di un enorme soggetto industriale possa tagliare fuori dagli appalti l’intero sistema delle Pmi, se non viene tutelato adeguatamente il diritto alla pari concorrenza nelle gare; e, dall’altro lato, sosteniamo che, prima di affrettarsi a benedire le nozze nascondendo frettolosamente la polvere sotto il tappeto, il governo abbia il dovere di preoccuparsi dei crediti vantati dai tantissimi piccoli fornitori, affidatari e subappaltatori, che non possono essere pagati al 10% o con azioni delle società lasciando il resto alle procedure liquidatorie di una bad company”.

“In Sicilia – conclude l’associazione regionale dei costruttori – ci sono centinaia di imprese e migliaia di lavoratori a rischio a causa dei crediti che da anni gruppi come Cmc, Condotte e altri non hanno pagato, crediti che passano in secondo piano rispetto alla esigenza politica e istituzionale di garantire la prosecuzione dei cantieri. Salvare i grandi e potenti condannando a morte i piccoli e scomodi era uno sbrigativo metodo che in Sicilia ritenevamo estinto. Aspettiamo con fiducia che istituzioni e forze politiche responsabili ritrovino nelle parole del Capo dello Stato l’indicazione giusta per evitare di commettere gravi discriminazioni che avrebbero come conseguenza la devastazione di intere comunità e l’aggravarsi delle diseguaglianze economiche e sociali nel Paese”.

Leggi anche: “Nuovo polo delle costruzioni in Italia: la posizione dell'Ance

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti
Attualità
ANCE, Antonio Ciucci eletto presidente: "Programmazione, innovazione e stabilità per il futuro delle costruzioni"

L'Assemblea nazionale dell'Associazione dei Costruttori Edili elegge all'unanimità Antonio Ciucci alla guida...


Attualità
PNRR, in provincia di Salerno investimenti localizzati per oltre 2,1 miliardi: spesa stimata a quota 1,24 miliardi

Secondo un'elaborazione del Centro Studi Federcepicostruzioni, i progetti interamente localizzati nel territorio...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Il parere di... copertina articolo
Scarico fumi a parete e distanze minime, quali strumenti per difendersi?

Associazione Marcopolo (polizia locale): contro il vicino di casa incurante e irrispettoso...

Il parere di... copertina articolo
Ozono e Covid-19: attenti alle fake news

L’ozono generato in situ per l'igienizzazione delle superfici comporta dei rischi e...

Dello stesso autore


Prodotti
Il monoblocco senza unità esterna per edifici vincolati

Vortice OnlyOne Evo 12 è la soluzione da parete integra il circuito...

Prodotti
Il climatizzatore total black che unisce design e alte prestazioni

La nuova serie Black Glass di Diloc per la climatizzazione residenziale integra...

Prodotti
Il climatizzatore senza unità esterna per applicazioni estreme

Innova ..2.0 MINI FREDDO FREDDO è la nuova soluzione compatta raffredda fino...