Il mercato energetico europeo sta vivendo una trasformazione strutturale che impatta direttamente la filiera HVAC. Nel 2024 le rinnovabili hanno coperto circa il 47% della produzione elettrica dell’UE, ma il sistema continua a basarsi su un mix articolato tra fonti rinnovabili, nucleare e fossili per garantire sicurezza e continuità operativa. In Italia, con consumi elettrici superiori a 311 TWh e una copertura rinnovabile intorno al 41%, la sfida per progettisti e imprese è chiara: integrare tecnologie efficienti, affidabili e compatibili con vettori energetici differenti.
In questo scenario prende forma Carrier Climate Solutions Europe (CSE), la nuova organizzazione che integra l’esperienza di Carrier Global Corporation e Viessmann Climate Solutions, con l’obiettivo di proporre al mercato italiano un modello di offerta realmente completo e verticale.
Un unico interlocutore per l’intero ecosistema HVAC
Alla guida di CSE Italia c’è Stefano Dallabona, che punta su un approccio chiaro: un cliente, un interlocutore. Per progettisti termotecnici, ESCo e imprese di installazione questo significa poter contare su un portafoglio integrato che copre: pompe di calore aria-aria e aria-acqua; caldaie a gas ad alta efficienza; cogeneratori; chiller e sistemi VRF; solare termico e fotovoltaico; sistemi di accumulo elettrico.
L’elemento distintivo non è solo l’ampiezza di gamma, ma la possibilità di progettare sistemi ibridi e multi-energia coerenti con le esigenze specifiche dell’edificio, ottimizzando CAPEX e OPEX.
Per il mercato italiano, caratterizzato da costi energetici tra i più elevati in Europa, l’integrazione tra autoproduzione (fotovoltaico) e tecnologie ad alta efficienza rappresenta una leva strategica sia per il comparto residenziale sia per quello terziario e industriale.
Due brand storici, una visione integrata
Fondata nel 1902, Carrier Global Corporation è pioniera della climatizzazione moderna, con forte presenza in ambito commerciale, industriale e data center. Viessmann Climate Solutions, attiva dal 1917, è invece un riferimento nel riscaldamento residenziale.
La sinergia consente di presidiare il residenziale e light commercial, il grande terziario, l'industria di processo e le infrastrutture critiche.
Per i progettisti HVAC significa poter lavorare con un’unica struttura commerciale segmentata per applicazioni verticali, riducendo complessità nella fase di specifica e integrazione impiantistica.
Segmento industriale e data center: alta efficienza e continuità 24/7
Particolare attenzione è rivolta al segmento industriale, dove CSE propone soluzioni su misura per:
- produzione di vapore industriale
- cogenerazione ad alto rendimento
- pompe di calore ad alta temperatura
- teleriscaldamento
- climatizzazione alberghiera e retail
Tra i mercati più dinamici spiccano i data center, oggi stimati in circa 3 miliardi di dollari in Italia e destinati a raddoppiare entro il 2030. Qui i requisiti sono stringenti: efficienza energetica estrema, affidabilità continua, gestione termica avanzata e ridondanza. Un ambito dove l’esperienza Carrier in soluzioni mission critical rappresenta un asset competitivo per progettazioni complesse.
Service e digitalizzazione: da fornitore a partner continuativo
Un altro pilastro della strategia è il service. L’integrazione delle reti assistenza dei due brand consente di valorizzare una vasta base installata attraverso:
- contratti di manutenzione programmata
- retrofit e revamping impiantistico
- monitoraggio remoto e manutenzione predittiva
- aggiornamenti tecnologici
Per imprese e progettisti questo significa poter offrire ai clienti finali un ciclo di vita impiantistico completo, elemento sempre più richiesto nei capitolati pubblici e nei grandi progetti privati.
Innovazione di portafoglio e prospettive per il 2026
Il 2026 sarà un anno di consolidamento e di crescita che, oltre all’ottimizzazione dell’organizzazione sempre più centrata sulle esigenze del cliente, si baserà sull’innovazione del portafoglio prodotti.
Lo sviluppo tecnologico in ambito HVAC di CSE è particolarmente orientato alle pompe di calore con refrigeranti naturali (R290), mentre in ambito fotovoltaico il focus sarà sui nuovi sistemi di accumulo. Assisteremo quindi nel 2026 al lancio di prodotti fortemente innovativi per entrambi i brand sia in ambito residenziale che commerciale. Importanti anteprime saranno svelate in occasione di Key Energy a Rimini a partire dal 4 marzo.
Stefano Dallabona - Managing Director di Climate Solutions Europe in Italia