Smart City

Colonnine di ricarica: la nuova guida del Consiglio nazionale dei periti industriali

Fornire un primo contributo concreto a tutti quei professionisti chiamati a progettare, realizzare e tenere in manutenzione un’ infrastruttura di ricarica per auto elettrica

giovedì 6 febbraio 2020 - Redazione Build News

1_a_b_a-cnpi-guida-colonnine-ricarica

Quali sono gli adempimenti normativi e fiscali che un professionista deve rispettare per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici? Quali possono essere le opportunità che ne possono derivare da una sua installazione?

A questi interrogativi – e non solo - vuole rispondere la nuova guida del Consiglio nazionale dei periti industriali “Infrastruttura di ricarica di veicoli elettrici”, meglio conosciute come colonnine di ricarica che permettono di ricaricare auto, bici e moto attraverso il collegamento con la rete.

Il principio guida da cui parte questo nuovo strumento informativo del Cnpi, è che la mobilità elettrica resta una delle maggiori sfide nel settore dei trasporti, ma per vincerla è necessario cambiare alcune abitudini iniziando dal ridurre il più possibile l’ impatto dell’uomo sull’ambiente. Per farlo quindi oltre ai mezzi di trasporto elettrici, servono delle infrastrutture di ricarica: dispositivi, cioè, privati, semi-pubblici oppure completamente pubblici, che devono essere strutturati in maniera adeguata e coerente in un sistema complesso come quello urbano che permetta il loro utilizzo in maniera sistematica e pragmatica. Le stazioni di ricarica per veicoli elettrici, però, precisa la guida, sono infrastrutture solo apparentemente semplici dal punto di vista tecnologico. Perché devono rispondere a severi requisiti dal punto di vista della funzionalità, delle prestazioni operative, dell’affidabilità e della sicurezza. L’installazione del punto di ricarica quindi non può che essere affidata a un soggetto abilitato e iscritto a un albo, affinchè siano rispettate tutte le norme di sicurezza elettriche.

Proprio a partire da questi principi generali nasce l’idea del Consiglio nazionale di redigere questa linea guida. L’obiettivo infatti è proprio quello di fornire un primo contributo concreto a tutti quei professionisti chiamati a progettare, realizzare e tenere in manutenzione un’ infrastruttura di ricarica per auto elettrica, offrendo loro, nello stesso tempo, un quadro il più possibile completo dal punto di vista normativo, fiscale e delle opportunità che ne possono derivare.

La linea guida, quindi, passa in rassegna le misure tecniche, amministrative ed economiche finalizzate al controllo e all’organizzazione dell’habitat urbano correlate con la funzione di ricarica di veicoli a trazione elettrica. Proprio la molteplicità di ambiti interessati e la complessità delle conseguenti scelte progettuali rendono indispensabili competenze multidisciplinari e un’ adeguata struttura organizzativa. La mobilità elettrica rappresenta ormai il futuro: “l’Italia”, dice il Consiglio nazionale dei periti industriali, “dovrà pertanto raccogliere la sfida e giocare un ruolo da protagonista. In tal senso i periti industriali mettono a disposizione competenza, professionalità e tutto il know-how nel campo della progettazione dell’impiantistica elettrica”.

In allegato la Guida

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Prodotti
Ricarica rapida fino a 320 kW: la nuova generazione di stazioni per la mobilità elettrica

Soluzioni ad alte prestazioni, intelligenti e robuste, progettate per flotte, ambienti ad...

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Smart City copertina articolo
Smart cities, firmato protocollo in Toscana

Regione Toscana, Anci e Confservizi Cispel Toscana hanno siglato un protocollo per...

Dello stesso autore


Attualità
Cersaie 2026, energia sostenibile per la competitività: il settore ceramico si confronta sulle sfide energetiche

Lunedì 21 settembre l’inaugurazione della 43ª edizione del Salone Internazionale della Ceramica...

Attualità
Crisi abitativa, l’UE apre a limiti su affitti brevi, seconde case e immobili vuoti

L’Affordable Housing Act introduce criteri comuni per consentire agli Stati e agli...

Attualità
Caro carburante, altri 11,4 milioni in arrivo a fine settembre

Le nuove risorse stanziate per il 2026 aumentano il credito d’imposta destinato...