L'Assemblea Generale 2026 di Confindustria Marmomacchine, svoltasi il 26 giugno, ha rappresentato un momento di confronto tra imprese associate, istituzioni e rappresentanti del mondo industriale sulle prospettive della filiera italiana del marmo, delle pietre naturali e delle tecnologie di lavorazione.
Ad aprire i lavori è stato il presidente Gianluca Pellegrino. Nel corso dell'incontro, Flavio Marabelli, presidente con delega ai Rapporti istituzionali, ha illustrato l'analisi tecnico-economica dedicata all'andamento del settore, offrendo un quadro aggiornato delle principali dinamiche economiche e delle sfide che attendono il comparto.
Competitività e mercati internazionali al centro del dibattito
Tra i temi affrontati durante l'assemblea, particolare rilievo è stato riservato alla competitività del sistema produttivo italiano e alle prospettive dell'internazionalizzazione, in uno scenario internazionale caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e da nuovi assetti commerciali.
Dal confronto è emersa la necessità di rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati esteri e di consolidare la collaborazione tra industria, istituzioni e sistema fieristico, considerata un elemento strategico per sostenere la crescita e la competitività dell'intera filiera.
I contributi delle istituzioni e del sistema industriale
Ai lavori dell'Assemblea hanno partecipato, con interventi e contributi, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, attraverso un videomessaggio, la vicepresidente di Confindustria con delega all'Export e all'Attrazione degli Investimenti Barbara Cimmino, il presidente di Federmacchine Bruno Bettelli, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e l'europarlamentare Paolo Borchia.
Gli interventi hanno ribadito l'importanza di sostenere il Made in Italy e di promuovere politiche in grado di accompagnare le imprese nei processi di innovazione, internazionalizzazione e sviluppo sui mercati globali.
Rinnovati gli organi associativi
L'Assemblea ha infine provveduto al rinnovo della governance di Confindustria Marmomacchine per il biennio 2026-2028.
Gianluca Pellegrino è stato confermato alla presidenza dell'associazione. Al suo fianco sono stati eletti vicepresidenti Nicoletta Caruso, Francesco Antolini, Alessandro Ferrari e Flavio Stenico, chiamati a guidare Confindustria Marmomacchine nei prossimi due anni e a proseguire il percorso di rappresentanza e sviluppo del settore in un contesto economico in continua evoluzione.