Si è aperta la finestra temporale per richiedere il bonus carburante destinato al settore dei trasporti su gomma. Dal 1° al 15 settembre 2026, le imprese di autotrasporto merci e di noleggio autobus con conducente con sede o stabile organizzazione in Italia possono presentare domanda per accedere al credito d'imposta gasolio 2026. La misura, introdotta dal Decreto-Legge n. 33/2026 e disciplinata dal Decreto Direttoriale Mit n. 301/2026, punta a contenere l'impatto economico dell'aumento dei costi energetici subito dalle aziende della filiera.
Perimetro dell'agevolazione e veicoli ammessi
Il contributo è rivolto alle imprese che utilizzano veicoli di classe ecologica Euro V ed Euro VI per attività di trasporto merci, trasporto passeggeri o noleggio di autobus con conducente. L'agevolazione copre fino al 70% del maggior costo sostenuto in ciascuno dei mesi compresi tra marzo e agosto 2026, calcolato rispetto al prezzo medio del gasolio rilevato a febbraio 2026 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Per la copertura della misura il Governo ha stanziato un fondo complessivo di 364,1 milioni di euro.
Regime fiscale e utilizzo del credito in compensazione
- L'agevolazione presenta precise regole di fruizione sotto il profilo contabile e tributario:
- Modalità di utilizzo: il credito d'imposta deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite Modello F24, con scadenza fissata al 31 dicembre 2026.
- Trattamento fiscale: l'importo riconosciuto non concorre alla formazione del reddito d'impresa né alla determinazione della base imponibile IRAP.
- Cumulo: il beneficio è cumulabile con altre misure agevolative riguardanti le medesime spese, a condizione che la somma totale dei contributi non superi la spesa effettivamente sostenuta dall'azienda.
Requisiti di accesso e registrazione al portale
Le istanze devono essere inviate in via telematica attraverso la piattaforma dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con accesso riservato al titolare o legale rappresentante munito di credenziali SPID o CIE (con facoltà di conferire delega a soggetti terzi).
Per accedere alla misura è richiesta l'iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) con posizione attiva al 31 luglio 2026. Per le aziende non attive al REN a tale data, ma iscritte nel periodo tra il 1° marzo e il 31 agosto 2026, è prevista una procedura straordinaria di assistenza da richiedere via mail a Sogei.
Dati necessari e gestione della pratica
Per completare la domanda, le imprese devono caricare nella piattaforma i seguenti elementi essenziali:
- I volumi complessivi di gasolio acquistati nel semestre considerato;
- Le targhe dei veicoli per i quali si richiede l'agevolazione;
- Il file Excel standardizzato contenente i dettagli delle fatture d'acquisto.
Una volta inviata la richiesta, il sistema rilascia un codice identificativo per il tracciamento della pratica. Nel caso in cui emergano errori o anomalie che comportino il rigetto dell'istanza, l'impresa potrà correggere i dati e trasmettere una nuova domanda entro il termine perentorio del 15 settembre.
A conclusione della fase di raccolta, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti effettuerà i controlli di rito e la concessione dei contributi fino a esaurimento delle risorse. Il credito finale concesso sarà direttamente consultabile all'interno del cassetto fiscale dell'impresa sul portale dell'Agenzia delle Entrate.
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