Ultime notizie

Dissesto idrogeologico, approvato il primo “Programma stralcio manutenzioni”

Le prime risorse a disposizione ammontano a 50 milioni di euro già a bilancio del Ministero dell’Ambiente, da utilizzare per interventi strutturali di manutenzione del territorio

martedì 23 ottobre 2018 - Redazione Build News

1_a_b_a-dissesto-programma-stralcio

“È la prima volta che viene approntato un programma finanziato e definito per la manutenzione del Territorio”. Così il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato l’approvazione in Conferenza istituzionale permanente delle Autorità di Bacino distrettuale del primo “Programma stralcio manutenzioni” per interventi a difesa del territorio. Il Programma è stato presentato presso il Ministero dell’Ambiente ed è avviato su base triennale.

Le prime risorse a disposizione ammontano a 50 milioni di euro già a bilancio del Ministero dell’Ambiente, da utilizzare per interventi strutturali di manutenzione del territorio, come ad esempio interventi di rimboscamento, recupero naturalistico e manutenzione delle opere idrauliche e forestali, con particolare attenzione al reticolo idrografico minore e al territorio montano.

Questi fondi si aggiungono a quelli regionali e vanno inquadrati nell’ambito di una programmazione complessiva di lungo periodo di oltre 6 miliardi destinati a interventi contro il dissesto idrogeologico.

Questi primi 50 milioni – ha spiegato Costa – sono risorse già a bilancio, non da chiedere, e per le quali non occorre attendere alcuna deliberazione da parte del Cipe. E’ una prima importante risposta alla richiesta degli enti locali, di poter manutenere il territorio per prevenire il dissesto idrogeologico.

Il “Programma manutenzione 2018” è infatti un primo stralcio di un Programma triennale di interventi – codificato nel Codice Ambientale già dal 2006 e ancor prima nella legge 183/1989 ma rimasto inapplicato - che il Ministero dell’Ambiente ha voluto per la prima volta attuare, correlandolo strettamente ai nuovi Piani di gestione.

Il messaggio – ha concluso il ministro - vuole essere quello di Piani seri, puntuali, di risorse certe attribuite ad interventi già individuati, per mezzo del collaudato strumento dell’Accordo tra Ministero, Regione, Presidenza del Consiglio – Dipartimento Protezione Civile, nell’ambito di un plafond a disposizione ben più ampio. Quindi la parola passa agli enti locali per le progettazioni puntuali.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore


Mercato
Cozzi Srl a Chillventa 2026: innovazione e soluzioni su misura per il settore HVAC&R

L’azienda archivia un’edizione positiva della manifestazione di Norimberga, occasione di incontro con...

Prodotti
MAXA HWA2, refrigeratori e pompe di calore a R290 per applicazioni ad alta potenza

Potenze da 70 a 170 kW per unità, temperature di mandata fino...