Attualità

KEY 2026, finanza e credito al centro della transizione energetica

Dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini oltre 150 eventi: focus su strumenti finanziari, competitività e cooperazione internazionale

mercoledì 18 febbraio 2026 - Redazione Build News

KEY 2025

Dal 4 al 6 marzo la Italian Exhibition Group porta alla Fiera di Rimini la nuova edizione di KEY - The Energy Transition Expo, evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e nel bacino del Mediterraneo.

KEY 2026 mette al centro internazionalità e finanza, con un palinsesto di oltre 150 appuntamenti, di cui 90 curati dal Comitato Tecnico Scientifico e 18 a carattere internazionale. Tra i temi guida: controllo dei costi dell’energia, strumenti finanziari per sostenere investimenti e competitività, nuove politiche industriali e cooperazione globale.

KEY Energy Summit: sostenibilità economica e competitività

Ad aprire la manifestazione, mercoledì 4 marzo, sarà il KEY ENERGY SUMMIT, momento di analisi sulle sfide geopolitiche ed economiche che incidono sulle politiche di decarbonizzazione.

Al centro del confronto:

  • sostenibilità economica e sociale della transizione;
  • governance e politiche di supporto;
  • innovazione come leva di sviluppo industriale;
  • impatto di digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e data center sulla domanda energetica.

Durante il Summit sarà presentato uno studio di Althesys per KEY sul rapporto tra transizione energetica e competitività delle imprese europee e italiane, con focus sulla triade generazione–accumuli–reti.

Finanza e controllo dei costi: le leve per ridurre la bolletta

Uno dei fili conduttori di KEY 2026 è il ruolo della finanza nel contenimento dei costi energetici.

Tra gli appuntamenti più rilevanti:

  • EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili a cura di Elemens, con tavole rotonde tra banche ed EPC Contractor per superare le barriere finanziarie;
  • La finanza per l’efficienza energetica: strumenti per le ESCo di FEDERESCO;
  • La centralità dell’efficienza energetica organizzato da AGICI, con uno studio sulle traiettorie di decarbonizzazione europee.

L’obiettivo è chiaro: rendere la transizione sostenibile non solo ambientalmente, ma anche economicamente, offrendo strumenti finanziari innovativi per imprese, operatori e pubbliche amministrazioni.

Cooperazione internazionale e Clean Industrial Deal

Giovedì 5 marzo il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), insieme a United Nations Development Programme (UNDP) e UN Environment Programme (UNEP), promuove un confronto sulla cooperazione internazionale per la transizione energetica, illustrando opportunità e strumenti per il settore privato italiano.

Spazio anche al Clean Industrial Deal europeo con l’incontro organizzato da Cleantech for Italy, che riunisce scienziati, imprenditori e leader industriali per definire le priorità di una politica industriale fondata su innovazione e leadership tecnologica.

Solare, storage e reti: verso il Net Zero Industry Act

Ampio spazio sarà dedicato a solare e sistemi di accumulo, con eventi su:

  • scenari normativi e tecnologici alla luce del Net Zero Industry Act;
  • Intelligenza Artificiale applicata alla manutenzione degli impianti FV (a cura di ENEA);
  • agrivoltaico e accettabilità territoriale (con ITALIA SOLARE);
  • storage e obiettivo 72 GWh con IBESA.

Il tema della flessibilità di rete e dell’integrazione tra accumuli, mobilità e industria sarà uno dei pilastri strategici dell’edizione 2026.

Idrogeno, eolico offshore e partnership globali

L’idrogeno sarà protagonista con eventi organizzati da H2IT, tra cui focus su settori hard-to-abate e Hydrogen Valleys regionali.

Spazio anche alla cooperazione Italia-Giappone con il coinvolgimento della Japan Hydrogen Association.

Sul fronte eolico offshore, incontri con AERO, ANEV ed ENEA analizzeranno opportunità industriali e competitività nazionale, mentre Res4Africa approfondirà le prospettive di finanziamento per accelerare la transizione energetica in Africa.

Città sostenibili, e-mobility e nuove competenze

KEY 2026 dedica un’area alla Sustainable City con focus su edifici intelligenti, comunità energetiche, data center a emissioni zero e riqualificazione urbana.

Nell’ambito e-mobility, Motus-E coordinerà incontri su flotte aziendali, infrastrutture di ricarica e Regolamento AFIR.

Grande attenzione anche alle competenze con il progetto Green Jobs&Skills, che favorisce l’incontro tra giovani, ITS energia e imprese, attraverso hackathon e iniziative di upskilling e reskilling.

Un’agenda globale per governare la transizione

KEY 2026 si conferma piattaforma strategica per leggere il presente e progettare il futuro dell’energia, con un approccio integrato che unisce finanza, innovazione tecnologica, cooperazione internazionale e sviluppo industriale.

Ridurre i costi energetici, rafforzare la competitività e accelerare la decarbonizzazione: sono queste le direttrici che attraversano l’intero palinsesto.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Attualità
Credito alle imprese, stretta delle banche nonostante utili record

Profitti a 27,7 miliardi nel 2025, ma per costruzioni e PMI resta...

Progetti
Paradise Lodge Livigno: dove il benessere incontra l’anima autentica della montagna

Un progetto firmato Art Domus e realizzato da Concreta che ridefinisce l’esperienza...