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Lombardia: oltre 2 milioni di euro per rinnovare il parco veicoli con mezzi a basso impatto ambientale

La Regione finanzia la sostituzione dei taxi più inquinanti con vetture elettriche, a idrogeno e ibride. Incentivi fino a 10 mila euro per veicolo

giovedì 20 agosto 2026 - Redazione Build News

shutterstock_2446957239 Fonte: Shutterstock

La mobilità sostenibile entra nel settore del trasporto pubblico non di linea con un nuovo intervento della Regione Lombardia, che ha stanziato oltre 2,1 milioni di euro per favorire il rinnovo del parco taxi regionale attraverso l’acquisto di veicoli a basso o nullo impatto ambientale.

La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile Franco Lucente, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, punta a sostenere la transizione ecologica del servizio taxi e a contribuire alla riduzione delle emissioni generate dal traffico urbano.

Le risorse complessive ammontano a 2.142.857 euro, con una dotazione di 1,5 milioni di euro per il 2026 e di 642.857 euro per il 2027. I contributi saranno assegnati attraverso un bando gestito da Unioncamere Lombardia, che sarà pubblicato entro 60 giorni dall’approvazione della delibera.

Incentivi per sostituire i taxi più inquinanti con veicoli sostenibili

Il programma regionale prevede contributi a fondo perduto destinati alla sostituzione dei veicoli taxi appartenenti a una classe ambientale inferiore a Euro 6E con nuovi mezzi più efficienti dal punto di vista ambientale.

L’obiettivo è accelerare il ricambio del parco circolante e favorire la diffusione di tecnologie in grado di ridurre le emissioni atmosferiche, migliorando la qualità dell’aria nei centri urbani lombardi.

Possono accedere agli incentivi i titolari di una licenza taxi rilasciata da un Comune della Lombardia alla data di presentazione della domanda. Ogni beneficiario potrà presentare una sola richiesta per l’acquisto di un unico veicolo.

Fino a 10 mila euro di contributo per i nuovi taxi elettrici e a idrogeno

L’incentivo copre fino al 50% del costo di fatturazione del veicolo acquistato, al netto dell’IVA, entro i limiti massimi stabiliti per ciascuna tecnologia.

Nel dettaglio, i contributi previsti sono:

  • 10.000 euro per l’acquisto di veicoli elettrici o alimentati a idrogeno;
  • 8.000 euro per veicoli ibridi benzina-elettrico omologati almeno in classe Euro 6E, dotati di motore elettrico di trazione con potenza massima su 30 minuti superiore a 20 kW.

Per i veicoli ibridi plug-in è inoltre richiesta l’indicazione della possibilità di ricarica esterna, mentre il requisito della potenza del motore elettrico deve risultare dal Documento Unico di circolazione e di proprietà.

Il ruolo del taxi nella transizione ecologica urbana

Secondo la Regione Lombardia, il rinnovo dei veicoli destinati al servizio taxi rappresenta un tassello della strategia per migliorare la qualità dell’aria e promuovere una mobilità urbana più sostenibile.

"Con questo provvedimento sosteniamo concretamente i tassisti lombardi nel percorso di rinnovo del parco veicoli" – ha dichiarato l’assessore Franco Lucente. "Si tratta di un investimento che coniuga sostenibilità e innovazione, contribuendo a offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente, moderno e in linea con le esigenze di una mobilità in continua evoluzione."

L’assessore ha sottolineato come la sostituzione dei mezzi più inquinanti con veicoli a basso o nullo impatto ambientale possa contribuire alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della qualità dell’aria.

Sulla stessa linea l’assessore Giorgio Maione, che ha evidenziato la centralità del contrasto alle emissioni del traffico urbano.

"Ridurre le emissioni prodotte dal traffico urbano è una delle priorità della Regione" – ha spiegato Maione. "Questa misura rappresenta un’azione concreta per favorire la diffusione di veicoli meno inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città."

Un intervento collegato al Programma regionale per la qualità dell’aria

La nuova misura rientra tra le azioni previste dal Programma regionale degli interventi per la qualità dell’aria, con l’obiettivo di accompagnare imprese e operatori verso modelli di mobilità più efficienti e sostenibili.

I beneficiari degli incentivi dovranno inoltre garantire che il veicolo sostituito non venga più utilizzato per il servizio taxi, attraverso una specifica dichiarazione e la successiva trasmissione della documentazione relativa alla modifica d’uso del mezzo.

Con questo intervento, la Lombardia punta quindi a integrare innovazione tecnologica, riduzione degli impatti ambientali e sostegno agli operatori del settore, trasformando il servizio taxi in un elemento sempre più integrato nelle strategie di mobilità sostenibile delle città.

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