A Noventa Padovana prende il via la riqualificazione di Piazza Europa, con un intervento che mette insieme rigenerazione urbana, adattamento climatico e gestione più efficiente delle risorse.
Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale e sviluppato da City Green Light insieme alle imprese Barbin Impianti e Molon Graziano, prevede un investimento di circa un milione di euro.
Il cuore dell’intervento è la trasformazione delle tre grandi vasche d’acqua presenti nella piazza in nuove aree verdi, con alberi e arbusti, privilegiando specie autoctone e caratterizzate da ridotte esigenze manutentive.
Più alberi per aumentare le zone d’ombra
La nuova configurazione punta soprattutto a incrementare la presenza di verde e la copertura arborea.
Le nuove piantumazioni saranno integrate con gli alberi già presenti, creando ulteriori aree ombreggiate e rendendo più confortevole la permanenza nella piazza durante i periodi più caldi.
Il verde sarà inoltre integrato con spazi per la sosta e la socialità, mantenendo Piazza Europa come luogo destinato alla vita quotidiana della comunità e allo svolgimento di eventi e iniziative.
L’intervento interpreta quindi l’adattamento climatico non soltanto come una questione ambientale, ma anche come un tema legato alla qualità e alla fruibilità degli spazi pubblici.
Recupero dell’acqua piovana
La riqualificazione punta anche a modificare il modo in cui vengono utilizzate le risorse idriche.
Attualmente le tre vasche comportano costi annuali di circa 20 mila euro per approvvigionamento idrico e manutenzione degli impianti, ai quali si aggiungono oltre 10 mila euro per l’energia necessaria al funzionamento dei giochi d’acqua.
Con la loro dismissione verranno eliminati questi costi. Il progetto prevede inoltre il recupero delle acque meteoriche destinate all’irrigazione delle nuove aree verdi, riducendo così il ricorso all’acqua potabile.

Nuovi percorsi e maggiore accessibilità
La trasformazione delle vasche sarà accompagnata da una revisione complessiva degli spazi.
La vasca occidentale diventerà un’area verde dotata di una lunga seduta lineare, mentre il dislivello esistente sarà superato attraverso una nuova scalinata.
L’area centrale verrà ampliata e circondata da sedute, con due rampe, una a nord e una a sud, per migliorare l’accessibilità.
Anche la vasca orientale sarà trasformata in uno spazio verde. Il vecchio canale adiacente verrà invece chiuso e coperto con una nuova pavimentazione, creando un collegamento pedonale più continuo all’interno della piazza.
Sedute, giochi e spazi per la comunità
Il progetto prevede circa 120 metri di panche lineari realizzate su misura, oltre a sedute integrate con gli alberi esistenti.
Sono previsti anche nuovi giochi per bambini in acciaio dal disegno scultoreo e pavimentazioni flessibili, pensate per mantenere la possibilità di organizzare manifestazioni, eventi e altre attività collettive.
L’obiettivo è costruire uno spazio nel quale verde, ombra, percorsi pedonali, aree di sosta e socialità siano integrati in un unico disegno.
Una strategia di rigenerazione a lungo termine
La scelta di specie vegetali autoctone e poco esigenti dal punto di vista manutentivo si accompagna alla dismissione degli impianti delle vasche e al recupero delle acque meteoriche.
Il progetto agisce quindi contemporaneamente sulla qualità dello spazio urbano e sui costi e sulle modalità della sua gestione.
La riqualificazione di Piazza Europa diventa così un intervento di adattamento climatico applicato a uno spazio pubblico esistente, con l’obiettivo di aumentare il comfort durante le estati più calde, ridurre il consumo di risorse e migliorare l’accessibilità.
Un investimento più ampio sul territorio
Secondo quanto spiegato da City Green Light, la riqualificazione della piazza si inserisce in un programma più ampio di interventi sul territorio di Noventa Padovana, che comprende anche azioni sull’illuminazione pubblica e soluzioni smart.
La nuova Piazza Europa rappresenta quindi uno degli interventi attraverso cui tradurre concretamente una strategia urbana orientata alla sostenibilità, alla resilienza climatica e al benessere delle persone.