Attualità

Energia dal legno, AIEL chiede ad ARERA un ruolo nella transizione energetica

L’associazione propone di rafforzare il ruolo del calore da biomasse attraverso incentivi, fiscalità e comunità energetiche termiche. Tra le richieste anche IVA al 4% e sostegno al rinnovo degli impianti

giovedì 17 settembre 2026 - Redazione Build News

Audizione ARERA - Marco Bussone Presidente AIEL 2 Audizione ARERA - Marco Bussone Presidente AIEL

L’energia prodotta dal legno può contribuire alla transizione energetica italiana, soprattutto nei territori montani e rurali. È la posizione espressa da AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali durante le audizioni di ARERA sul Quadro Strategico 2026-2029.

Secondo l’associazione, la strategia energetica nazionale non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sull’elettrificazione, ma affiancare all’elettricità da fonti rinnovabili una politica specifica per il calore rinnovabile.

Legna, pellet e cippato, se utilizzati attraverso filiere certificate e tecnologie moderne, possono infatti fornire energia termica programmabile, con particolare interesse per quelle aree nelle quali l’elettrificazione integrale degli edifici può risultare più complessa o onerosa.

Una filiera che parte dai boschi

Per AIEL, il valore dell’energia dal legno non riguarda soltanto la produzione di calore.

La filiera coinvolge infatti pianificazione e gestione forestale, imprese boschive, segherie, produttori di combustibili, aziende tecnologiche, installatori e manutentori. Un sistema che, secondo l’associazione, può generare valore economico direttamente nei territori dai quali proviene la materia prima.

Il presidente Marco Bussone sottolinea inoltre il possibile contributo alla riduzione della povertà energetica, soprattutto nelle aree caratterizzate da fabbisogni termici elevati e da edifici difficili da riqualificare integralmente attraverso l’elettrificazione.

IVA al 4% per pellet e legna

Tra le richieste rivolte anche alle istituzioni c’è una revisione della fiscalità sui combustibili legnosi.

AIEL propone di portare in modo stabile al 4% l’IVA su pellet e legna, considerando la misura uno strumento sia energetico sia sociale.

L’obiettivo è ridurre il peso della spesa per il riscaldamento sulle famiglie e rendere più accessibile il ricorso a fonti rinnovabili per la produzione di calore.

Comunità energetiche anche per il calore

Un altro fronte individuato dall’associazione è quello delle Comunità Energetiche Rinnovabili Termiche.

Il modello proposto prevede, ad esempio, centrali alimentate a cippato proveniente da filiere forestali locali, collegate attraverso reti di teleriscaldamento ad abitazioni, imprese ed edifici pubblici.

Secondo AIEL, le comunità energetiche non dovrebbero quindi essere limitate alla produzione e condivisione di elettricità. Una rete locale alimentata da biomasse sostenibili potrebbe diventare una vera infrastruttura energetica territoriale, trattenendo una parte maggiore del valore economico sul territorio.

L’associazione chiede pertanto un riconoscimento normativo specifico e strumenti di incentivazione dedicati. Parallelamente, propone una forte semplificazione delle procedure per le CER elettriche, ritenute oggi eccessivamente complesse.

Rinnovare gli impianti e sostenere le filiere

Tra le priorità indicate figura anche il rinnovo del parco tecnologico. AIEL chiede di rafforzare gli incentivi destinati alla sostituzione dei vecchi generatori a biomassa con apparecchiature più efficienti e caratterizzate da emissioni più contenute.

Il sostegno dovrebbe essere accompagnato dalla valorizzazione dei combustibili certificati e delle filiere che garantiscono standard di qualità.

Per l’associazione, politica energetica e politica forestale devono inoltre procedere insieme, attraverso maggiori investimenti nella pianificazione, gestione e certificazione dei boschi e nel sistema imprenditoriale collegato alla filiera bosco-legno-energia.

Il ruolo di ARERA

AIEL chiede infine ad ARERA di contribuire a una riflessione sul rapporto tra produzione locale di energia e benefici per i territori.

L’ipotesi è individuare, nel rispetto delle regole nazionali ed europee, strumenti che consentano alle comunità che mettono a disposizione risorse e infrastrutture energetiche di beneficiare maggiormente del valore generato.

Cinque proposte per i prossimi anni

Le richieste dell’associazione si concentrano quindi su cinque direttrici: riconoscimento del calore rinnovabile nella programmazione energetica, riduzione dell’IVA su legna e pellet, introduzione delle comunità energetiche termiche, sostegno al rinnovo tecnologico e maggiore integrazione tra politiche energetiche e forestali.

Per AIEL, l’energia dal legno non dovrebbe essere considerata una soluzione del passato, ma una componente della transizione da integrare con le altre fonti rinnovabili.

L’obiettivo indicato è passare dal riconoscimento del ruolo della biomassa a norme, incentivi e investimenti concreti per i prossimi anni.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Progetti
Noventa Padovana, Piazza Europa cambia volto: più verde, ombra e recupero delle acque

Un investimento di circa un milione di euro per trasformare le tre...

Attualità
Irap e associazioni professionali, per la Consulta conta come viene svolta l’attività

La Corte costituzionale esclude l’applicazione automatica dell’imposta per il solo fatto di...

Attualità
Immobili pubblici, Demanio e progettisti istituiscono un tavolo permanente

Il confronto coinvolgerà professionisti e istituzioni sui temi della progettazione, del BIM,...