Attualità

Riforma degli ordinamenti professionali, Confprofessioni: «Passo avanti su STP e rappresentanza delle professioni»

La Confederazione accoglie con favore il via libera della Commissione Giustizia del Senato al Ddl delega: tra le novità, maggiore chiarezza sul ruolo degli Ordini e interventi per favorire lo sviluppo delle Società tra Professionisti

mercoledì 1 luglio 2026 - Redazione Build News

shutterstock_1660220695 fonte Shutterstock

Confprofessioni esprime soddisfazione per l'approvazione, in prima lettura da parte della Commissione Giustizia del Senato, del disegno di legge delega sulla riforma degli ordinamenti professionali (AS 1663). Per la Confederazione si tratta di un passaggio significativo nel percorso di modernizzazione delle libere professioni e di un segnale positivo verso una revisione complessiva del sistema ordinistico.

Il presidente di Confprofessioni, Marco Natali, ha sottolineato l'importanza di procedere in modo coordinato anche sugli altri provvedimenti attualmente all'esame del Parlamento, riguardanti la riforma generale degli ordinamenti professionali, dei commercialisti, dell'avvocatura e delle professioni sanitarie, così da evitare sovrapposizioni normative e garantire un quadro regolatorio coerente.

Più chiarezza sui ruoli di Ordini e associazioni sindacali

Tra gli aspetti più rilevanti del testo approvato figura il recepimento di alcune proposte avanzate da Confprofessioni, destinate a orientare i futuri decreti legislativi attuativi.

In particolare, un emendamento promosso dalla Confederazione introduce una netta distinzione tra le funzioni istituzionali degli Ordini professionali e quelle delle organizzazioni sindacali. Il provvedimento chiarisce che gli Ordini, in quanto enti pubblici non economici, operano esclusivamente nell'interesse pubblico e non possono svolgere attività sindacale.

Secondo Confprofessioni, questo principio contribuisce a definire con maggiore precisione i confini della rappresentanza, riconoscendo alle libere associazioni di categoria il ruolo di soggetti deputati alla tutela degli interessi dei liberi professionisti.

STP, verso il superamento delle criticità previdenziali

Un altro punto accolto con favore dalla Confederazione riguarda le Società tra Professionisti (STP). Il disegno di legge introduce infatti un principio volto a eliminare alcuni ostacoli previdenziali che negli anni hanno limitato la diffusione di questo modello organizzativo.

L'intervento mira a superare il fenomeno della duplicazione del contributo integrativo che, in molte Casse previdenziali autonome, deriva dalla doppia fatturazione della stessa prestazione professionale, prima dalla STP al cliente e successivamente dal professionista alla società.

Per Confprofessioni si tratta di una distorsione che penalizza le forme di aggregazione professionale e che può essere corretta garantendo il principio dell'unicità dell'obbligazione contributiva, nel rispetto dell'autonomia e della sostenibilità economica delle singole Casse di previdenza.

Il dialogo con le professioni al centro della riforma

Secondo la Confederazione, il via libera della Commissione Giustizia conferma l'importanza del confronto con le rappresentanze professionali nella definizione delle future norme di settore.

Per Marco Natali, il coinvolgimento delle associazioni consente infatti di elaborare una riforma più aderente alle esigenze dei professionisti e capace di rafforzare la competitività e l'attrattività del comparto, introducendo criteri di maggiore trasparenza e modernizzazione.

Il ringraziamento di Confprofessioni al Parlamento

Nel commentare l'approvazione del provvedimento, il presidente Natali ha espresso un ringraziamento alla senatrice Domenica Spinelli, prima firmataria degli emendamenti accolti dal Parlamento, per l'attenzione dimostrata verso i temi della rappresentanza professionale e dello sviluppo delle Società tra Professionisti.

Un riconoscimento è stato rivolto anche alla senatrice Erika Stefani e all'onorevole Rosaria Tassinari per il sostegno fornito durante l'iter in Commissione, ritenuto determinante per l'approvazione delle modifiche proposte.

Una riforma che punta a modernizzare il sistema delle professioni

L'approvazione in Commissione rappresenta il primo passo di un percorso legislativo destinato a incidere profondamente sull'organizzazione delle professioni italiane. Per Confprofessioni, l'introduzione di regole più chiare sui confini della rappresentanza e la rimozione degli ostacoli che limitano la crescita delle Società tra Professionisti costituiscono elementi fondamentali per favorire l'innovazione, la competitività e l'evoluzione del settore, in un contesto economico e professionale in continua trasformazione.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore