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Superbonus 110% e bonus edilizi, Fraccaro: inspiegabile la scelta di Poste Italiane di ammettere solo le prime cessioni

I nuovi limiti disposti da Poste Italiane escludono le seconde cessioni e limitano la possibilità di cedere il credito alle sole persone fisiche fino a un importo massimo di 150 mila euro. Non solo, Poste esclude i crediti maturati a fronte delle spese avvenute nel 2021

venerdì 11 marzo 2022 - Redazione Build News

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“Dopo il blocco di oltre due mesi causato dalle modifiche normative che hanno messo in grave difficoltà imprese e cittadini, lo scorso 7 marzo Poste Italiane ha riaperto la piattaforma di cessione dei crediti. Sembrava un'ottima notizia: la possibilità di cedere il credito è fondamentale perché rende possibile usufruire dei bonus edilizi anche a chi ha una limitata capienza fiscale. Invece i nuovi limiti disposti da Poste Italiane escludono le seconde cessioni e limitano la possibilità di cedere il credito alle sole persone fisiche fino a un importo massimo di 150 mila euro. Non solo, Poste esclude i crediti maturati a fronte delle spese avvenute nel 2021 e le persone e le aziende che a marzo si sono viste rifiutare il credito, rimasto bloccato per mesi, non hanno più la possibilità di cederlo nemmeno ad altri istituti di credito poiché ormai prossimi alla scadenza del 7 aprile 2022. La scelta di Poste che, voglio ricordare, è partecipata per il 29,3% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e per il 35% da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), a sua volta controllata dal MEF, è inspiegabile”, dichiara Riccardo Fraccaro, deputato del M5S.

“Siamo di fronte a un gravissimo paradosso: lo Stato attraverso le sue partecipate non partecipa, anzi ostacola il meccanismo del Superbonus rischiando di condannare al fallimento migliaia di imprese e fornitori che hanno creduto nelle istituzioni e che ora si ritrovano senza liquidità per terminare i lavori, con i creditori e dipendenti che bussano alle loro porte per riscuotere, con tasse da pagare, bollette di utenza esorbitanti e la concreta difficoltà di provvedere al sostentamento familiare. La situazione appare ancora più assurda in un momento come questo in cui il nostro Paese sta affrontando un'insostenibile impennata dei prezzi energetici e a maggior ragione, avrebbe bisogno di una vigorosa spinta all’efficientamento energetico”, conclude Fraccaro.

Leggi anche: “Superbonus 110% e bonus edilizi, Poste Italiane riattiva la piattaforma per l’acquisto dei crediti. Ok solo alle prime cessioni

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