L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha comunicato l’aggiornamento del coefficiente “R” per l’anno 2026, fissandolo a 1,550. Il dato è stato ufficializzato con il Comunicato del Presidente del 1° aprile 2026 e rappresenta un parametro fondamentale per il calcolo delle tariffe applicate dalle Società Organismi di Attestazione (SOA) nell’ambito della qualificazione delle imprese.
Un indicatore legato all’inflazione
Il coefficiente R viene aggiornato annualmente sulla base dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Questo meccanismo consente di adeguare le tariffe all’andamento dell’inflazione, mantenendo coerente il sistema di qualificazione con il contesto economico. Per il 2026, l’aumento rispetto all’anno precedente riflette proprio la crescita dei prezzi registrata nel corso del 2025.
Impatti sulle imprese e sulle SOA
L’aggiornamento del coefficiente ha effetti diretti sui costi che le imprese devono sostenere per ottenere o rinnovare l’attestazione SOA, requisito essenziale per partecipare agli appalti pubblici. Il parametro incide infatti sul calcolo dei corrispettivi dovuti alle società di attestazione, influenzando quindi l’accesso al mercato dei lavori pubblici.
Un elemento chiave nel sistema degli appalti
Il coefficiente R rappresenta uno degli elementi tecnici centrali nel sistema di qualificazione previsto dal Codice dei contratti pubblici. La sua revisione periodica garantisce l’aggiornamento delle condizioni economiche del settore, contribuendo a mantenere equilibrio tra sostenibilità per le imprese e corretto funzionamento del mercato degli appalti.