Attualità

Data center in Lombardia, approvata la nuova legge: regole certe per attrarre investimenti e ridurre il consumo di suolo

Via libera del Consiglio regionale al progetto di legge che disciplina l’insediamento dei centri dati. Priorità alle aree dismesse, sostenibilità energetica e tutela ambientale per accompagnare la crescita digitale della regione

giovedì 28 maggio 2026 - Redazione Build News

yamu_jay-ai-generated-9088888_1280 fonte: pixabay

La Lombardia compie un passo decisivo verso una gestione strutturata dello sviluppo digitale con l’approvazione della nuova legge regionale dedicata ai data center. Il provvedimento, approvato dal Consiglio regionale, introduce per la prima volta una disciplina organica per l’insediamento dei centri dati sul territorio lombardo, con l’obiettivo di governare la crescita del settore attraverso regole certe, procedure omogenee e una visione orientata alla sostenibilità.

La normativa nasce dalla volontà della Regione di accompagnare una trasformazione già in atto. La Lombardia rappresenta infatti uno dei principali poli europei per l’insediamento dei data center grazie alla solidità del proprio sistema produttivo, alla qualità delle infrastrutture e alla forte attrattività economica del territorio.

Regole chiare per favorire gli investimenti

Il progetto di legge era stato approvato dalla Giunta regionale nel novembre scorso su proposta del presidente Attilio Fontana insieme agli assessori Massimo Sertori, Gianluca Comazzi, Giorgio Maione e Guido Guidesi.

Secondo l’assessore agli Enti locali, Montagna e Risorse energetiche Massimo Sertori, il nuovo quadro normativo consentirà di colmare un vuoto legislativo che fino a oggi aveva accompagnato la crescita del comparto senza una pianificazione unitaria. L’obiettivo è offrire agli operatori del settore un contesto stabile e affidabile, soprattutto dal punto di vista delle tempistiche autorizzative e delle procedure amministrative.

La Regione punta così a rafforzare la competitività lombarda e a consolidare il ruolo strategico del territorio nell’ambito della sicurezza e della sovranità digitale europea.

Priorità alle aree dismesse e alla rigenerazione urbana

Uno degli aspetti centrali della legge riguarda il contenimento del consumo di suolo. La normativa privilegia infatti l’utilizzo di aree dismesse e brownfield per la realizzazione dei nuovi data center, incentivando processi di rigenerazione urbana e limitando l’occupazione di nuove superfici verdi.

Il provvedimento introduce inoltre misure specifiche per promuovere il recupero del calore residuo prodotto dai centri dati attraverso reti di teleriscaldamento e altri sistemi energetici efficienti. Previsti anche strumenti di compensazione ambientale e territoriale a favore dei Comuni interessati dagli investimenti.

Energia, acqua e sostenibilità ambientale

Tra i temi affrontati dalla nuova normativa figurano anche i consumi energetici e l’impatto sulle reti infrastrutturali. La Regione Lombardia svolgerà un ruolo di monitoraggio e coordinamento, pur riconoscendo che la pianificazione delle grandi infrastrutture elettriche resta di competenza nazionale.

Particolare attenzione viene riservata anche alla tutela della risorsa idrica. La legge promuove infatti l’adozione di tecnologie di raffreddamento ad alta efficienza e sistemi capaci di ridurre il ricorso all’acqua potabile, considerata una risorsa sempre più strategica.

Per l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, il provvedimento rappresenta un equilibrio virtuoso tra innovazione tecnologica e tutela ambientale, dimostrando come la crescita infrastrutturale possa procedere insieme a standard avanzati di sostenibilità.

Un confronto con territori e operatori del settore

La costruzione della legge è stata accompagnata da un confronto costante con Anci Lombardia, enti territoriali e operatori del comparto tecnologico. Un metodo che, secondo Sertori, ha permesso di elaborare un testo capace di conciliare innovazione e salvaguardia del territorio.

L’obiettivo finale della normativa è gestire in modo ordinato e coordinato lo sviluppo delle infrastrutture digitali in una fase storica caratterizzata da trasformazioni sempre più rapide. La Regione intende così dotarsi di strumenti adeguati per governare il cambiamento tecnologico, sostenere la competitività delle imprese e garantire al tempo stesso benefici ambientali e territoriali per le comunità locali.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti
Attualità
Data Center Nation Milan 2026, il summit dedicato al futuro delle infrastrutture digitali

All’Allianz MiCo torna uno dei principali eventi europei dedicati ai data center:...



Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Attualità
Urbanistica a Milano, architetti, ingegneri e geometri chiedono il ritorno del confronto con il Comune

Gli Ordini professionali sollecitano il ripristino dell’Osservatorio edilizio e del dialogo tecnico...

Progetti
Villa Neutra a Formentera: architettura mediterranea e sistemi in alluminio dialogano tra luce e paesaggio

Il progetto firmato dall’architetto Maurizio Cozzolino interpreta un nuovo concetto di abitare...

Attualità
Ceramica italiana, l’allarme di Confindustria: “Il sistema ETS rischia di mettere in crisi il distretto”

Il presidente Augusto Ciarrocchi chiede una revisione urgente delle regole europee sulle...