Attualità

La rinascita della pietra tra architettura, tecnologia e sostenibilità

A Marmomac 2026, la mostra “Carisma Materico” curata da Raffaello Galiotto esplora le nuove frontiere costruttive della materia litica attraverso la progettazione digitale

lunedì 7 settembre 2026 - Redazione Build News

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L’architettura contemporanea sta vivendo un momento di profonda ridefinizione nel modo di concepire e lavorare la pietra naturale. Sospesa tra il rispetto per i millenari saperi artigianali e la spinta dell'innovazione tecnologica, la materia litica rivela potenzialità espressive e costruttive finora inesplorate. Questa evoluzione è al centro di “Carisma Materico”, la mostra curata da Raffaello Galiotto all'interno dello spazio The Bedrock (Padiglione 10) a Marmomac 2026, la fiera leader per la filiera tecno-lapidea in programma a Veronafiere dal 22 al 25 settembre.

Progettazione digitale e nuove possibilità espressive

La progettazione computerizzata e l’impiego di macchine a controllo numerico permettono oggi di eseguire lavorazioni dall'elevata complessità, con una precisione e una riproducibilità un tempo impensabili. Tuttavia, come sottolinea il curatore Raffaello Galiotto, l'innovazione non risiede unicamente nelle possibilità tecniche, ma nella capacità di ripensare il linguaggio stesso della pietra, mettendo al centro le sue qualità intrinseche e prestando attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. Attraverso quattro installazioni, la mostra scompone e ricompone la materia per mostrare come la tecnologia possa diventare uno strumento d'indagine per superare i limiti percepiti del materiale.

Traverino e leggerezza: l'illusione di Ironstone Grande Formato

A mettere in discussione il tradizionale rapporto tra massa e gravità è l’opera Ironstone Grande Formato (realizzata da Arredo di Pietra). Presentata come un imponente blocco di travertino inclinato e sospeso in bilico, l'installazione nasconde un inganno strutturale: l'interno è vuoto. Il volume è composto da sole tre lastre Ironstone, dimostrando come i sistemi di pannelli lapidei compositi possano trasformare le grandi dimensioni — storicamente un limite nell'impiego della pietra — in nuove opportunità per la progettazione architettonica.

Zero scarti e tridimensionalità: la rilettura di Sguinci Permeabili

Dalla ricerca sul peso si passa a quella sulla superficie con Sguinci Permeabili (realizzata da Gruppo Tosco Marmi). Ispirandosi alle strombature delle architetture difensive medievali, il progetto sviluppa due pareti ad angolo scavate attraverso anelli concentrici tagliati a water jet direttamente dalla lastra e poi ricomposti. Questo processo elimina completamente gli scarti di materiale e crea una forte tridimensionalità, esaltata dalle sfumature cromatiche di cinque varietà di marmo: Palissandro Reale, Classico, Bluette, Nuvolato e Oniciato.

Aporia: l'esperienza fisica dello spazio e della materia

Con Aporia (progettata dallo Studio Nico Sandri e realizzata con Peroni Guido in Crystal Sunset), la pietra si fa esperienza sensoriale e partecipativa. Una piramide di pietra, figura geometrica che simboleggia l'immutabilità, viene letteralmente spaccata in due. L'esterno grezzo e frastagliato contrasta con l'interno, trasformato in un corridoio navigabile dove la micromatericità e le venature invitano al contatto visivo e tattile. L'osservatore smette di essere uno spettatore esterno per diventare parte integrante dell'opera.

Partitura in Marmo: il Botticino trasformato in ritmo e luce

L'installazione Partitura in Marmo, progettata dall'architetto Mario Botta e prodotta da Marmi Ghirardi, supera la dimensione massiva per trasformare il marmo in elemento schermante e luminoso. Riprendendo il sistema di listelli in Botticino sviluppato per il Teatro alla Scala di Milano, l'opera impiega 6.500 metri lineari di elementi che fungono da frangisole per la facciata. Dietro l'apparente leggerezza si cela un'ingegneria complessa: listelli lunghi fino a 2.480 mm, rinforzati con lamine in acciaio e ancorati in soli due punti, per la cui realizzazione è stato necessario progettare un macchinario ad hoc.

Il futuro della pietra naturale a Marmomac 2026

Attraverso queste sperimentazioni, "Carisma Materico" dimostra come la sinergia tra materia, progetto e tecnologia possa tracciare nuove direzioni per l'architettura. L'esposizione si inserisce all'interno di THE BEDROCK | Leading the Future of Natural Stone, il polo di Marmomac dedicato al dialogo tra ricerca, design e industria, confermando l'evento veronese come punto di riferimento internazionale per l'innovazione nel settore lapideo.

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