Tecnologie innovative

Lastre in EPS bistrato per ridurre il surriscaldamento in facciata

Da STO, L’Isolante e Sirap Insulation tre soluzioni in EPS per l'edilizia

venerdì 6 febbraio 2015 - Redazione Build News

eps_bistrato_lisolante

Tra le soluzioni in materiale plastico per edilizia viste all’ultima edizione di Klimahouse, meritano una segnalazione le lastre in EPS per isolamento a cappotto a doppio strato, con core in EPS grigio (caricato grafite) rivestito da una sottile pelle esterna in EPS bianco, presentate da tre aziende del settore: STO, L’Isolante e Sirap Insulation. 

Particolarità di queste lastre è di non essere semplicemente accoppiate, ma costampate o “sintolaminate” in fase di produzione, in modo tale da garantire una maggiore omogeneità, stabilità dimensionale e perfetta adesione tra i materiali.

LASTRE BISTRATO. Sì, ma perchè farle bistrato? La ragione è che nelle calde giornate estive, il materiale isolante stoccato in cantiere o applicato sulle facciate dell’edificio può surriscaldarsi e quello di colore più scuro, come l’EPS caricato grafite, si scalda di più e può arrivare - in determinate condizioni - a degradarsi. Per questa ragione, le impalcature vanno ombreggiate o bisogna rivestire i pannelli con il rasante prima possibile. Lo strato di EPS bianco, posto all’esterno, riflette i raggi solari, riducendo i rischi di surriscadamento.  Al contempo si possono usare lastre monoblocco con lambda migliorato: 0,030-0,031 W/mK, contro 0,036 W/mK dell’EPS bianco.

PRODOTTI. Il sistema bistrato proposto da STO, mette in mostra il marchio dell’azienda, che spicca in grigio su fondo bianco.

Sintoray Cover de L’Isolante (foto a sinistra) è ottenuto con un sistema brevettato di sintolaminazione in continuo: si tratta di  una sinterizzazione (saldatura) ottimizzata per fondere insieme perle espanse di EPS bianco e grigio, con successiva laminazione delle lastre. Si ottiene così, in un unico passaggio, un pannello monolitico bistrato, esente da HBCD, con finitura a “buccia d’arancia” che favorisce l’aggrappo e l’incollaggio.

Il terzo prodotto, Neostir GW, era mostrato in Fiera da Sirap Insulation (foto a destra): si tratta di un pannello bistrato monolitico ottenuto mediante costampaggio in blocco di EPS bianco e grigio. Le due superfici della lastra presentano una goffratura sagomata in bassorilievo che favorisce l’adesione dei collanti e dei rasanti, oltre a tagli incrociati che riducono le tensioni interne dovute agli shock termici.

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