Il mercato immobiliare residenziale italiano conferma il proprio trend positivo nel 2025. Secondo i nuovi report pubblicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni sono aumentate nella maggior parte delle grandi città italiane, evidenziando una ripresa diffusa della domanda.
Nelle otto città più popolose del Paese, il numero complessivo delle transazioni residenziali è cresciuto del 5,3% rispetto al 2024, raggiungendo quasi 114mila compravendite. Un dato che conferma il buon momento del settore e la ritrovata vivacità del mercato nelle principali aree urbane.
Palermo guida la crescita delle compravendite
Tra le grandi città analizzate, Palermo registra l’incremento più significativo delle compravendite, con una crescita del 9,3% rispetto all’anno precedente.
Alle sue spalle si collocano Torino, che segna un aumento del 6,8%, e Roma, dove le transazioni crescono del 6,2%. Buoni risultati anche per Genova (+5,4%), Bologna (+5,2%) e Milano (+4,9%).
Napoli registra un incremento più contenuto, pari al 3%, mentre Firenze rappresenta l’unica eccezione negativa del panorama nazionale, chiudendo il 2025 con una diminuzione delle compravendite del 3,8%.
Roma e Milano dominano per numero di scambi
Nonostante la crescita più sostenuta di altre città, Roma e Milano continuano a rappresentare i due principali mercati immobiliari italiani per volume di transazioni.
La Capitale si conferma al primo posto con oltre 37mila compravendite concluse nel corso del 2025, seguita da Milano con più di 25mila transazioni.
Torino consolida la terza posizione con oltre 16mila scambi, mentre Genova supera le 9mila compravendite e Napoli si attesta sopra quota 8mila.
Questi numeri evidenziano il peso sempre più rilevante delle grandi aree metropolitane nel mercato immobiliare nazionale.
Torino è la città più dinamica
Oltre al numero di compravendite, il report analizza anche l’Indice di Intensità del Mercato Immobiliare (Imi), parametro che misura il grado di movimentazione del patrimonio abitativo.
Nel 2025 il valore più elevato si registra a Torino, che raggiunge un Imi del 3,19%, confermandosi la città più dinamica tra quelle esaminate.
Segue Milano con un indice pari al 3%, mentre Genova si attesta al 2,82%. Più contenuti i valori di Roma (2,55%) e Bologna (2,63%).
All’estremo opposto si trovano Napoli e Palermo, che pur registrando una forte crescita delle compravendite mantengono livelli di dinamismo inferiori rispetto agli altri grandi mercati urbani.
Prezzi delle case in aumento in tutta Italia
Parallelamente alla crescita delle compravendite, il 2025 registra anche un aumento delle quotazioni residenziali.
Nelle grandi città italiane il prezzo medio delle abitazioni cresce di circa il 3% rispetto al 2024, raggiungendo una media di 3.040 euro al metro quadrato.
L’incremento dei valori conferma una domanda ancora sostenuta, soprattutto nei centri urbani caratterizzati da maggiore attrattività economica e occupazionale.
Milano resta la città più cara
Milano continua a essere il mercato immobiliare più costoso tra i principali capoluoghi italiani.
Nel 2025 il valore medio delle abitazioni raggiunge circa 5.450 euro al metro quadrato, con una crescita vicina al 7% rispetto all’anno precedente. Un dato che rafforza ulteriormente il primato del capoluogo lombardo come piazza immobiliare più dinamica e attrattiva del Paese.
La forte domanda, la presenza di investitori e l’attrattività internazionale della città continuano a sostenere la crescita dei prezzi.
Palermo rimane la città più conveniente
Sul fronte opposto si colloca Palermo, che nonostante il forte aumento delle compravendite mantiene i prezzi medi più bassi tra le grandi città italiane.
Nel capoluogo siciliano il valore medio delle abitazioni si attesta intorno ai 1.230 euro al metro quadrato, meno di un quarto rispetto ai livelli registrati a Milano.
Questo divario evidenzia come il mercato immobiliare italiano continui a presentare profonde differenze territoriali, sia in termini di valori sia di capacità di attrarre investimenti.
Genova il mercato più stabile sui prezzi
Tra i principali capoluoghi, Genova si distingue per la maggiore stabilità delle quotazioni.
Nel corso del 2025 i prezzi delle abitazioni sono aumentati appena dello 0,3%, segnando la variazione più contenuta tra le città monitorate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare.
Un dato che conferma la solidità del mercato genovese, caratterizzato da una crescita equilibrata e meno esposta alle oscillazioni dei valori immobiliari.
Le prospettive per il mercato immobiliare
I dati del 2025 confermano un quadro generalmente positivo per il comparto residenziale italiano. La crescita delle compravendite, accompagnata dall’aumento delle quotazioni, evidenzia una domanda ancora vivace nelle principali città del Paese.
Roma e Milano continuano a rappresentare i mercati di riferimento, mentre Palermo e Torino emergono come le realtà più dinamiche sotto il profilo della crescita delle transazioni. Un andamento che potrebbe proseguire anche nei prossimi mesi, sostenuto dall’interesse per l’investimento immobiliare e dalla crescente domanda abitativa nelle grandi aree urbane.
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