Ultime notizie

PNRR, MiMS: “Compensazioni alle imprese per il caro materiali”

Nel 2021 il MiMS ha raggiunto i sette traguardi previsti dal Piano e ha anticipato due riforme previste per il 2022

venerdì 25 marzo 2022 - Redazione Build News

senato2

“Per evitare che l’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, oltre che dell’energia, possa rallentare l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il governo ha messo a disposizione ulteriori fondi per assicurare le compensazioni alle imprese e quindi realizzare il Piano, anche se questo vuol dire farlo a prezzi maggiori”. Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, in una audizione nelle Commissioni riunite Bilancio, Lavori pubblici e Politiche europee del Senato dedicata alla prima Relazione sullo stato di attuazione del PNRR relativa al 2021, ha ribadito l’impegno del governo per evitare che i progetti del Piano possano subire un rallentamento a causa del caro-prezzi e ha fatto il punto sulle risorse previste per far fronte alle richieste delle imprese.  

Il Fondo per le compensazioni relativo al 2021 è stato finanziato complessivamente per 200 milioni di euro (100 euro a semestre), che vengono erogati dal Mims alle stazioni appaltanti ad integrazione di quelle già presenti nei quadri economici delle singole opere. Per gli aumenti dei prezzi rilevati nel primo semestre dello scorso anno sono pervenute al Mims richieste di erogazione fondi da parte di 398 stazioni appaltanti per un totale di 52,5 milioni di euro. Questa settimana il Ministero ha avviato il pagamento di quanto richiesto a 157 stazioni appaltati la cui documentazione è risultata corretta. Per le rimanenti stazioni appaltanti sono in corso approfondimenti che si concluderanno entro la metà di aprile. Oltre a mettere a disposizione risorse, il Ministero ha anche semplificato e velocizzato le procedure di verifica per accelerare il pagamento alle stazioni appaltanti e ha previsto un’anticipazione del 50% degli importi richiesti nelle more dello svolgimento delle verifiche. 

Per le nuove opere che verranno messe a gara nel 2022-2023, comprese quelle del PNRR, è stato previsto un meccanismo di adeguamento dei prezzi più favorevole alle imprese. Inoltre, sono stati stanziati complessivi 270 milioni di euro per le compensazioni relative al primo semestre del 2022 per i contratti in corso e 280 milioni di euro per le nuove opere. 

Quanto all’attuazione del Pnrr, il Ministro Giovannini ha spiegato che il MiMS ha raggiunto tutti i sette traguardi previsti per il 2021, ha realizzato due riforme previste per il 2022 (sulle risorse idriche e sulla pianificazione in ambito portuale) e proprio oggi, con la sottoscrizione di 138 convenzioni del Programma Innovativo sulla Qualità dell’Abitare (PinQua) su un totale di 159, ha comunicato di aver raggiunto anche uno dei traguardi riferiti agli investimenti.

Franco Metta

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore


Mercato
SANHUA a Chillventa 2026: refrigeranti naturali e Liquid Cooling per i sistemi HVAC&R

A Norimberga, dal 13 al 15 ottobre, l’azienda presenta nuove soluzioni per...

Attualità
Rottamazione quinquies, primi incassi oltre le attese: raggiunto un miliardo di euro

Il viceministro Maurizio Leo traccia un primo bilancio della nuova definizione agevolata:...