Ultime notizie

Pratiche edilizie e urbanistiche, paralisi a Milano. Assimpredil Ance: rigenerazione urbana a rischio

I dipendenti degli uffici dell’Assessorato alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano chiedono tutele legali e trasferimenti. De Albertis (Assimpredil Ance): il blocco amministrativo in ambito edilizio rappresenta un grave danno per la città e il suo sviluppo, presente e futuro

venerdì 2 febbraio 2024 - Alessandro Giraudi

1_a_b_a-milano-comune

“Sono molto preoccupata per la paralisi che si sta verificando nella gestione delle pratiche edilizie e urbanistiche”. Lo ha dichiarato la Presidente di Assimpredil Ance, Regina De Albertis, commentando la richiesta di tutele legali e di trasferimenti da parte dei dipendenti degli uffici dell’Assessorato alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano.

“Le istanze dei dipendenti degli uffici dell’Assessorato alla Rigenerazione urbana milanese, che, comprensibilmente, visto il clima creatosi, chiedono tutele legali e trasferimenti, destano molta preoccupazione ed evidenziano un blocco amministrativo relativamente all’attività istruttoria ed autorizzativa in ambito edilizio che rappresenta un grave danno per la città e il suo sviluppo, presente e futuro”, evidenzia in una nota l'Associazione delle imprese di costruzione edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza.

Il blocco ferma la rigenerazione urbana

Il clima di incertezza che si è determinato in ambito di rigenerazione urbana, dichiarato pubblicamente anche dagli Ordini professionali – afferma la Presidente Regina De Albertis – sta, di fatto, bloccando non solo le operazioni immobiliari in corso, ma anche gli investimenti nazionali e internazionali nel territorio milanese.

Milano non può accettare una paralisi di questo tipo, che comporterebbe un lento e inesorabile declino economico e sociale.

Comprendo molto bene le preoccupazioni avanzate dal personale comunale, a cui va la nostra solidarietà, che lamenta l’assenza di forme di tutela e garanzie legali connesse alle criticità dei compiti attribuiti, fino a chiedere il trasferimento ad altri uffici.

L’attività edilizia nella nostra Città richiede regole certe e condivise. È necessario che a livello regionale e nazionale il quadro normativo di riferimento venga rapidamente confermato nel suo impianto, riconoscendo la piena legittimità dell’operato degli Uffici comunali
”.

Il nuovo codice dei contratti pubblici dal 1° luglio, cosa cambia?

Scatta dal 1° luglio l’efficacia del nuovo codice dei contratti pubblici, noto... Leggi


Riforma della giustizia pronta per l’esame in Parlamento

L’era post Berlusconi comincia con la presentazione del disegno di legge sulla... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore