Da giovedì 5 marzo saranno disattivate le misure temporanee antinquinamento di primo livello nelle province di Bergamo, Milano e Mantova. La decisione arriva dopo che i dati registrati martedì 3 marzo da ARPA Lombardia hanno certificato, per il secondo giorno consecutivo, il rispetto del valore limite della media giornaliera di PM10.
Le limitazioni resteranno invece in vigore nella sola provincia di Monza, dove le concentrazioni rilevate risultano ancora superiori alla soglia prevista dalla normativa regionale.
I dati sul PM10 e la decisione della Regione
Il provvedimento è stato adottato in applicazione della dGR 5613/2026, che disciplina l’attivazione e la revoca delle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria. Oltre ai dati registrati dalle centraline, sono state considerate anche le previsioni meteorologiche per mercoledì 4 marzo, giudicate favorevoli alla dispersione degli inquinanti.
Il doppio rientro consecutivo sotto il valore limite del PM10 ha quindi consentito la disattivazione delle restrizioni nelle province di Bergamo, Milano e Mantova, segnando un miglioramento temporaneo della qualità dell’aria in queste aree.
Monza ancora sopra la soglia
Situazione diversa invece per la provincia di Monza, dove le medie giornaliere di PM10 registrate l’ultimo giorno di monitoraggio hanno superato il limite previsto. Per questo motivo, le misure di primo livello resteranno attive sul territorio, in attesa di un rientro stabile dei valori entro i parametri stabiliti.
Le misure temporanee antismog vengono attivate automaticamente in presenza di superamenti prolungati dei limiti di legge e comportano restrizioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti e altre limitazioni finalizzate alla riduzione delle emissioni.
Informazioni e notifiche sul portale regionale
Tutti i dettagli relativi alle misure temporanee e al loro stato di attivazione sono consultabili sul portale dedicato alla qualità dell’aria di Regione Lombardia. Il sito offre anche un servizio di notifiche che consente ai cittadini di ricevere aggiornamenti tempestivi sull’eventuale attivazione o revoca delle limitazioni, previa registrazione.
L’evoluzione della situazione resta dunque legata all’andamento delle concentrazioni di PM10 e alle condizioni meteorologiche dei prossimi giorni, fattori determinanti per la gestione delle misure antinquinamento sul territorio lombardo.