Attualità

Servizi di architettura e ingegneria: la Relazione Illustrativa al Bando Tipo ANAC n. 2/2026

Rafforzamento dell’equo compenso, chiarimento sulla maggiorazione BIM, remunerazione di tutti i livelli della progettazione, coerenza dei criteri di qualificazione con i servizi richiesti e con il valore delle opere. Fond. Inarcassa: “Aspetti positivi, ma occorrerà valutare le effettive ricadute negli affidamenti dei servizi professionali”

mercoledì 26 agosto 2026 - Alessandro Giraudi

progettazione-n

Sul sito istituzionale dell'Autorità nazionale anticorruzione è pubblicata la Relazione illustrativa al Bando tipo n. 2/2026 approvato con delibera Anac n. 153 del 15 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e divenuto efficace e vincolante dallo scorso 30 maggio.

La Relazione riprende molti dei temi già trattati e risolti nel Bando tipo n. 2 chiarendone le argomentazioni poste a fondamento delle scelte effettuate e delle soluzioni proposte, richiamando a supporto, ove già presenti, le prime pronunce giurisprudenziali. La stessa approfondisce, inoltre, ulteriori aspetti segnalati come di particolare interesse da parte degli stakeholders, al fine di fornire un documento d’insieme quanto più completo ed esaustivo in merito all’attuale disciplina dei servizi di ingegneria e architettura.

Fond. Inarcassa: aspetti positivi, ma valutare effettive ricadute negli affidamenti

“Il testo chiarisce alcuni dei principali aspetti applicativi del ‘Bando Tipo’ già in vigore da alcuni mesi, offrendo indicazioni operative su questioni che interessano direttamente anche professionisti e operatori economici”, commenta Fondazione Inarcassa

«La pubblicazione della Relazione Illustrativa rappresenta un passaggio importante perché fornisce alle stazioni appaltanti e agli operatori un quadro interpretativo chiaro e uniforme delle disposizioni contenute nel Bando Tipo ANAC n. 2/2026 - dichiara Arrigo Lagazzo, Consigliere della Fondazione Inarcassa con delega al contrasto dei bandi irregolari. «Pur essendo in vigore da pochi mesi, il Bando Tipo sta già producendo effetti positivi, contribuendo a rendere più omogenei i disciplinari di gara e a ridurre molte delle incertezze interpretative che negli anni hanno alimentato contenziosi e difficoltà applicative per professionisti e stazioni appaltanti. Particolarmente significativo è inoltre il chiarimento che consente di dimostrare i requisiti di capacità economico-finanziaria alternativamente attraverso il fatturato oppure mediante una copertura assicurativa con massimale pari al 10% dell'importo delle opere. Si tratta di una previsione che amplia concretamente l'accesso al mercato, favorendo la partecipazione dei giovani professionisti e delle strutture di minori dimensioni, senza ridurre il livello delle garanzie tecniche richieste ai concorrenti.»

La Relazione affronta inoltre alcuni temi centrali per il mercato dei servizi tecnici, dall'equo compenso alla metodologia BIM, dai requisiti di qualificazione alla remunerazione delle prestazioni professionali, fino all'avvalimento, al subappalto specialistico, alla digitalizzazione delle procedure e all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle gare.

Osserva Felice De Luca, Presidente della Fondazione Inarcassa: «Pur prendendo atto dei primi orientamenti giurisprudenziali richiamati nella Relazione Illustrativa, riteniamo opportuno monitorarne attentamente gli effetti concreti. Sarà infatti l'applicazione delle nuove regole nelle procedure che verranno bandite nei prossimi mesi a consentire di verificare se tale impostazione sia effettivamente compatibile con gli obiettivi di tutela della qualità progettuale, della sostenibilità delle prestazioni professionali e del principio dell'equo compenso. Tra i passaggi che meritano particolare attenzione vi è quello relativo alla quota del 35% soggetta a ribasso, per la quale resta necessario fare una seria verifica di anomalia per evitare che venga ribassata in automatico del 100%, sterilizzando l’elemento competitivo e mettendo a rischio l’equità della quota non ribassabile. Più in generale, la fase che si apre ora è quella della concreta attuazione delle indicazioni contenute nella Relazione. Sarà il mercato a misurarne l'efficacia e a verificare l'impatto delle nuove regole sui servizi di architettura e ingegneria. Fondazione Inarcassa continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione delle procedure di affidamento e gli effetti delle nuove disposizioni, con particolare riguardo alla qualità della progettazione, all'effettiva apertura del mercato e alla corretta applicazione dei principi dell'equo compenso e della concorrenza. Infine, stessa attenzione dedicheremo alle procedure sottosoglia non direttamente interessate dal bando tipo – conclude il Presidente De Luca – ma molto importanti per i professionisti e le piccole strutture professionali, soprattutto sul fronte dell’applicazione del decreto parametri e dell’equo compenso.»

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Attualità
Tariffe SOA: ANAC aggiorna il coefficiente R per il 2026: fissato a 1,550

Nuovi parametri per le tariffe SOA: l’adeguamento riflette l’andamento dell’inflazione e incide...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore