Il parere di...

Sostenibilità dell'ambiente urbano, le proposte dell'industria delle macchine per costruzioni

Presentato il documento "Missione meno emissioni" realizzato congiuntamente dalle associazioni italiane degli importatori e dei produttori Ascomac e Unacea

mercoledì 20 aprile 2016 - Redazione Build News

1_missione_meno_emissioni

Negli ultimi quindici anni, con lo sviluppo delle normative europee, l'industria delle macchine per costruzioni ha reso disponibili mezzi che hanno abbattuto di oltre il 95% l'emissione di particolati. Il dato è contenuto nel documento "Missione meno emissioni" realizzato congiuntamente dalle associazioni italiane degli importatori e dei produttori Ascomac e Unacea.

Secondo il documento gli investimenti e gli sforzi di progettazione dell'industria non hanno portato vantaggi alla qualità dell'aria e all'ambiente come avrebbero potuto. Gli enti locali, infatti, non hanno ancora istituito provvedimenti di limitazione all'utilizzo delle macchine più obsolete: oggi in Italia abbiamo comuni dove tutti i mezzi possono operare sempre e comuni nei quali, nei giorni di limitazione del traffico, nessun tipo di macchina per costruzioni può circolare, indipendentemente dal livello di emissioni del motore utilizzato.

"Si tratta di un paradosso - dichiara Ruggero Riva, presidente di Ascomac -. Così non vengono in alcun modo riconosciuti e premiati gli imprenditori che utilizzano le macchine delle più recenti generazioni”.

"Non ha senso che l'Italia debba essere sanzionata per il superamento dei limiti d'inquinamento - dice Paolo Venturi, presidente di Unacea - e allo stesso tempo non si sfruttino le possibilità fornite dall'avanzamento tecnologico per abbattere le emissioni."

LE PROPOSTE. Ascomac e Unacea giudicano positivamente quanto contenuto nel protocollo d’intesa siglato il 30 dicembre 2015 tra Ministero dell’Ambiente, Conferenza delle Regioni e Anci riguardo all’abbattimento delle emissioni tramite interventi diretti al rinnovo del parco circolante obsoleto. Come modalità per mettere in pratica queste linee guida, le due associazioni di categoria propongono: l'inclusione delle macchine per costruzioni nelle ordinanze comunali relative alle aree a traffico limitato, tenendo conto del livello emissioni dei motori cosi? come fatto per le altre categorie di veicoli; superare l’approccio della sola circolazione, prevedendo limitazioni all’utilizzo delle macchine per costruzioni obsolete all’interno delle aree a traffico limitato; prevedere una specifica e incisiva premialita? di punteggio nelle gare di appalto per lavori di costruzione e manutenzione in ambito comunale per le aziende che utilizzano macchine delle ultime generazioni; intensificare i meccanismi di controllo del mercato.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti

Attualità
Immobili pubblici, Demanio e progettisti istituiscono un tavolo permanente

Il confronto coinvolgerà professionisti e istituzioni sui temi della progettazione, del BIM,...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Il parere di... copertina articolo
Scarico fumi a parete e distanze minime, quali strumenti per difendersi?

Associazione Marcopolo (polizia locale): contro il vicino di casa incurante e irrispettoso...

Il parere di... copertina articolo
Ozono e Covid-19: attenti alle fake news

L’ozono generato in situ per l'igienizzazione delle superfici comporta dei rischi e...

Dello stesso autore