L’elettrificazione del riscaldamento passa soprattutto dagli edifici esistenti, dove la pompa di calore deve convivere con radiatori, spazi ridotti e impianti nati per una caldaia. È questo lo scenario per cui Viessmann Climate Solutions Italia ha sviluppato Vitocal 200-A ie (Intelligent Energy), pompa di calore aria/acqua monoblocco con refrigerante naturale R290, prodotta interamente in Europa. Ne abbiamo parlato con Giovanni Finarelli, Product Manager Pompe di Calore Residenziali dell’azienda.
Progettata insieme a chi la installa e la usa
Il punto di partenza è stato l’ascolto. “Ogni aspetto funzionale, manutentivo e installativo è stato validato da un team di installatori esperti e anche da utenti finali, che abbiamo coinvolto per sentire il loro parere”, spiega Finarelli. Il risultato è una macchina che punta su facilità e versatilità di installazione, ma anche su un’esperienza semplice per chi la progetta, la usa e la mantiene.
Pensata per il clima italiano
Le richieste degli installatori erano precise: una pompa di calore adatta a inverni che possono essere rigidi ed estati torride. Vitocal 200-A ie garantisce quindi buone prestazioni in riscaldamento e, in raffrescamento, anche con temperature esterne molto elevate. Altro requisito emerso dal mercato è il comfort acustico: la macchina è progettata per restare silenziosa in ogni condizione di esercizio, un aspetto decisivo nei contesti residenziali densamente abitati. L’unità esterna monoventola, alta solo 90 cm, integra già pompa di circolazione e resistenza elettrica.
Fino a 75 °C per lavorare con i radiatori
La temperatura di mandata fino a 75 °C rende la pompa di calore adatta agli impianti a radiatori, che lavorano di solito tra 50 e 60 °C, e lascia margine anche nelle zone climatiche più rigide. “L’efficienza in classe A+++ la troviamo anche in alta temperatura, proprio perché la macchina è pensata per la riqualificazione degli impianti esistenti”, sottolinea Finarelli.
Unità interne che fanno risparmiare spazio
Negli edifici esistenti spesso manca lo spazio per l’accumulo inerziale, che però serve alla pompa di calore per gestire gli sbrinamenti. Per questo all’unità esterna si possono abbinare unità interne idroniche che integrano il puffer al loro interno, senza aggiungere componenti esterni. La versione Compact aggiunge un accumulo di acqua calda sanitaria da 190 litri, dimensionato per un nucleo familiare di tre o quattro persone.
Consumi sotto controllo e tariffe dinamiche
La piattaforma elettronica One Base Intelligence offre di serie una doppia connettività, wifi o via cavo, e porta sullo smartphone tutte le informazioni disponibili a bordo macchina. L’utente può così conoscere in ogni momento i consumi e ottimizzarli. Gli stessi strumenti servono ai centri assistenza per primo avviamento, diagnostica e manutenzione predittiva, così da intervenire prima che l’utente si accorga di un problema. La macchina è inoltre già pronta per le tariffe elettriche dinamiche: “Potrà spostare i consumi nelle fasce in cui l’energia costa meno, grazie al fotovoltaico o a tariffe più favorevoli”, spiega Finarelli, “con un vantaggio economico per l’utente e un vantaggio per il Paese, perché i consumi si spostano nei momenti in cui la rete è meno sotto stress”.