La transizione energetica del patrimonio edilizio richiede soluzioni capaci di combinare prestazioni elevate, sostenibilità ambientale e gestione intelligente dei consumi. In questo scenario, le pompe di calore, l’integrazione con il fotovoltaico e i sistemi di accumulo assumono un ruolo crescente, anche alla luce dell’evoluzione del quadro normativo europeo sulla prestazione energetica degli edifici e sui refrigeranti.
È su queste direttrici che si sviluppa la partecipazione di Viessmann Climate Solutions a SAIE 2026, in programma a Bologna dal 7 al 10 ottobre. L’azienda presenta un ecosistema di tecnologie destinato al settore residenziale, condominiale e commerciale, con soluzioni che spaziano dalla climatizzazione alla produzione di energia elettrica, fino agli strumenti digitali per coordinare il funzionamento degli impianti.
L’obiettivo è offrire a progettisti, installatori e imprese della filiera edilizia sistemi flessibili, da adattare alle caratteristiche dei singoli edifici e alle diverse esigenze di riqualificazione.
Efficienza energetica e nuove normative: le sfide per il patrimonio edilizio
La necessità di migliorare le prestazioni energetiche degli immobili italiani rappresenta uno dei principali fattori che stanno orientando l’evoluzione del settore impiantistico. Secondo i dati citati da Viessmann, oltre il 60% degli edifici in Italia si trova ancora nelle classi energetiche F e G, mentre l’età media delle caldaie a gas supera i 18 anni.
La riqualificazione degli impianti esistenti costituisce quindi un ambito importante per ridurre i consumi e favorire la progressiva decarbonizzazione degli edifici. In questo percorso si inseriscono la direttiva europea EPBD sulla prestazione energetica nell’edilizia e il regolamento F-Gas 2024/573, che disciplina la progressiva riduzione dell’impiego di determinate sostanze fluorurate.
L’elettrificazione dei sistemi di climatizzazione e l’adozione di refrigeranti con un minore impatto climatico sono tra le direttrici tecnologiche considerate dal settore. La scelta delle soluzioni deve tuttavia tenere conto delle caratteristiche dell’involucro, dell’impianto di distribuzione e del fabbisogno energetico di ciascun immobile.
Come sottolinea Andrea Pavan, responsabile del product management dei prodotti residenziali e light commercial di Viessmann Climate Solutions Italia, la decarbonizzazione richiede un approccio pragmatico e una valutazione delle diverse tecnologie disponibili. Non esiste infatti una configurazione valida per ogni edificio: la progettazione deve individuare il sistema più adatto al contesto, combinando efficienza, sostenibilità e fattibilità dell’intervento.
Vitocal 200-A intelligent energy: la pompa di calore per la riqualificazione residenziale
Tra le principali novità presentate a SAIE 2026 figura Vitocal 200-A intelligent energy, una pompa di calore aria-acqua monoblocco destinata al settore residenziale e caratterizzata da una classe energetica dichiarata A+++.
Il sistema utilizza il refrigerante naturale R290, o propano, con un potenziale di riscaldamento globale (GWP) pari a 0,02 secondo i dati forniti dall’azienda. Questa caratteristica contribuisce a ridurre l’impatto climatico associato al refrigerante e rende la tecnologia coerente con la crescente attenzione normativa verso soluzioni a basso GWP.
Un elemento di interesse per gli interventi sul patrimonio esistente è la possibilità di raggiungere temperature di mandata fino a 75 °C anche in condizioni esterne rigide. Secondo Viessmann, questa prestazione può facilitare la sostituzione delle caldaie tradizionali anche in presenza di impianti con radiatori, limitando in determinati casi la necessità di modifiche invasive al sistema di distribuzione.
La compatibilità con l’impianto esistente deve comunque essere verificata attraverso un’analisi tecnica dell’edificio, considerando il fabbisogno termico, le temperature di esercizio e le condizioni di funzionamento.
Gestione digitale e integrazione con fotovoltaico e batterie
Accanto alle prestazioni termiche, Vitocal 200-A intelligent energy integra strumenti digitali per coordinare il funzionamento della pompa di calore con gli altri componenti dell’impianto energetico.
La piattaforma Viessmann One Base Intelligence permette l’integrazione con sistemi fotovoltaici e batterie di accumulo, mentre l’Energy Management Viessmann è progettato per ottimizzare la gestione dei flussi energetici e favorire l’autoconsumo. L’app ViCare consente inoltre di controllare le principali funzioni del sistema attraverso un’interfaccia digitale.
L’integrazione tra generazione termica, produzione elettrica e accumulo permette di adattare il funzionamento delle apparecchiature alla disponibilità di energia. In presenza di un impianto fotovoltaico, una gestione coordinata può aumentare la quota di elettricità utilizzata direttamente nell’edificio, riducendo il ricorso alla rete nelle condizioni più favorevoli.
La macchina integra anche la tecnologia Advanced Acoustic Design, sviluppata per contenere le emissioni sonore, e una struttura compatta e alleggerita che punta a semplificare le operazioni di movimentazione e installazione.
Viessmann 61AQ: soluzioni ad alta potenza per condomini e attività commerciali
Per gli edifici con fabbisogni energetici più elevati, l’offerta presentata in fiera comprende Viessmann 61AQ, una pompa di calore aria-acqua monoblocco a R290 progettata per applicazioni condominiali, aziendali e commerciali.
Il sistema è disponibile con potenze comprese tra 38 e 500 kW nelle configurazioni in cascata ed è destinato alla gestione del riscaldamento, del raffrescamento e della produzione di acqua calda.
La possibilità di combinare più unità consente di configurare l’impianto in funzione delle esigenze dell’edificio, rendendo la gamma adatta a contesti differenti rispetto a quelli tipicamente residenziali.
La pompa Greenspeed a velocità variabile contribuisce a modulare il funzionamento in base alle condizioni operative. Secondo i dati dichiarati dal produttore, questa tecnologia può ridurre i consumi elettrici fino al 65% rispetto a una pompa tradizionale. Il risparmio effettivo dipende tuttavia dalla configurazione dell’impianto e dalle condizioni di utilizzo.
Fotovoltaico e accumulo: verso edifici più autosufficienti
L’ecosistema Viessmann comprende anche i moduli fotovoltaici Vitovolt e i sistemi di accumulo modulari Viessmann Battery, disponibili nelle versioni HV1, HV2 e HV5-A.
Le batterie adottano la tecnologia al litio-ferro-fosfato (LFP) e sono progettate per conservare parte dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico, rendendola disponibile quando la generazione solare non è sufficiente a coprire i consumi.
L’abbinamento con una pompa di calore permette di coordinare la produzione elettrica con il fabbisogno di climatizzazione, favorendo un utilizzo più efficiente dell’energia disponibile in loco.
La possibilità di aumentare l’autoconsumo e ridurre la dipendenza dalla rete varia in funzione della potenza dell’impianto fotovoltaico, della capacità di accumulo, delle condizioni climatiche e delle abitudini degli occupanti. L’integrazione dei sistemi rappresenta comunque una strategia per migliorare il bilancio energetico dell’edificio e valorizzare l’energia rinnovabile prodotta direttamente.
Vitoclima 300-S Kombi: climatizzazione e acqua calda in un unico sistema
Completa la proposta Vitoclima 300-S Kombi, una soluzione multisplit completamente elettrica che integra riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.
Il sistema dispone di un bollitore integrato da 185 litri ed è pensato per applicazioni residenziali e per piccole attività commerciali. La configurazione compatta riunisce più funzioni in un’unica soluzione, con potenziali vantaggi nell’organizzazione degli spazi tecnici e nella gestione degli impianti.
Anche in questo caso, la scelta deve essere preceduta da una valutazione delle caratteristiche dell’immobile, del fabbisogno termico e delle modalità di utilizzo, così da individuare la configurazione più adeguata.
Powered by Viessmann: un riconoscimento per gli edifici con tecnologie integrate
Tra le iniziative presentate dall’azienda figura il sigillo Powered by Viessmann, un riconoscimento riservato agli immobili che adottano soluzioni energetiche integrate del marchio nel rispetto di specifici criteri e requisiti.
L’iniziativa valorizza l’impiego di tecnologie ad alta efficienza installate attraverso i Partner per l’Efficienza Energetica Viessmann, la rete di professionisti qualificati che accompagna la realizzazione degli impianti.
Il sigillo intende offrire alla committenza un elemento distintivo per identificare gli edifici che adottano sistemi integrati. La prestazione energetica complessiva dipende tuttavia anche dalla qualità dell’involucro, dal dimensionamento degli impianti, dalla progettazione e dalle modalità di utilizzo dell’immobile.