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Cessione del credito, come si usa la piattaforma?

L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato a Novembre 2023 la guida che illustra il funzionamento della procedura web “Piattaforma Cessione Crediti”, nella quale far confluire tutti i vari passaggi dei crediti d’imposta “cedibili” a terzi

venerdì 10 novembre 2023 - Redazione Build News

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Per determinate tipologie di spese per interventi edilizi il nostro sistema tributario ha introdotto la possibilità di usufruire, in alternativa alla detrazione, di un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati.

Per queste spese è stata prevista anche la possibilità di cedere ad altri soggetti il credito d’imposta spettante. Chi riceve il credito ha, a sua volta, facoltà di cederlo ulteriormente, secondo le disposizioni in vigore al momento della cessione, oppure può utilizzarlo in compensazione nel modello F24.

Per sfruttare tali possibilità è necessario che l’interessato lo comunichi all’Agenzia delle entrate, mediante l’invio telematico di un apposito modello nel quale esercitare l’opzione per lo sconto o la cessione.

Per gestire al meglio le ulteriori cessioni di questi crediti, l’Agenzia delle entrate ha messo a punto un’apposita procedura web, denominata “Piattaforma Cessione Crediti”, nella quale far confluire tutti i vari passaggi dei crediti d’imposta “cedibili” a terzi.

Aggiornata la Guida

L'AdE ha aggiornato a Novembre 2023 la guida che illustra il funzionamento di questa procedura. La prima parte del vademecum introduce l’argomento indicando in quali casi la piattaforma può essere utilizzata, fornisce istruzioni pratiche per l’uso corretto della procedura e spiega le modalità di accesso dall’area riserva dal sito dell’Agenzia.

Con la seconda parte si entra nel vivo delle funzionalità disponibili, che permettono di monitorare, cedere e accettare i crediti che, in alternativa alla detrazione diretta, possono essere trasformati in uno sconto in fattura o ceduti ad altri soggetti.

Per il momento, tramite la piattaforma, è possibile comunicare all’Amministrazione finanziaria le cessioni:

- dei “bonus edilizi” (Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, bonus facciate, colonnine di ricarica, ristrutturazioni ed eliminazione delle barriere architettoniche) per i quali i beneficiari hanno già optato per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, di cui sono titolari i cessionari e i fornitori che hanno applicato gli sconti;
- del “Tax credit vacanze”, di cui sono titolari le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, a seguito dell’applicazione degli sconti ai propri clienti;
- del credito d’imposta Ace;
- dei crediti d’imposta riconosciuti per l’acquisto di prodotti energetici (energia elettrica, gas naturale, carburanti).

La guida specifica che la presenza dei crediti sulla piattaforma non significa che tali crediti siano stati certificati dall’Agenzia come certi, liquidi ed esigibili. Le Entrate si riservano la possibilità di verificare i presupposti di accesso all’agevolazione da parte del titolare originario del bonus.

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