Attualità

Decarbonizzazione della Sardegna, firmato il DPCM. Sviluppo delle FER e sistemi di accumulo

Il decreto Mase-Mimit-Mit prevede, oltre allo sviluppo nell'isola di nuova capacità di produzione da fonti rinnovabili e all'installazione di sistemi di accumulo energetico, anche il potenziamento delle interconnessioni elettriche e un collegamento virtuale per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas

venerdì 12 settembre 2025 - Redazione Build News

accumulo-fv

È stato firmato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - proposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - che individua le opere e le infrastrutture prioritarie per il superamento del carbone in Sardegna. Si tratta di un passaggio cruciale nel percorso di decarbonizzazione dell’isola, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).

FER e sistemi di accumulo energetico

Il decreto prevede una serie di interventi strategici, dichiarati di pubblica utilità e di carattere urgente, per lo sviluppo di nuova capacità di produzione da fonti rinnovabili e per l’installazione di sistemi di accumulo energetico. 

Potenziamento delle interconnessioni elettriche

Viene inoltre potenziato il sistema delle interconnessioni elettriche, sia con la penisola sia con la Sicilia, insieme al rafforzamento della rete di trasmissione all’interno dell’isola. 

Gas: collegamento virtuale per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti

Per quanto riguarda il gas, viene introdotto un collegamento virtuale che garantirà la sicurezza degli approvvigionamenti grazie all’utilizzo di terminali di rigassificazione, Unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione (Fsru) e reti locali, assicurando al contempo un’equità tariffaria a livello nazionale a tutela dei consumatori sardi.

"Il Governo conferma gli impegni assunti per accompagnare la transizione energetica dell’isola con infrastrutture adeguate e tempi certi. Un atto concreto che apre la strada alla decarbonizzazione dei settori industriali e alla reindustrializzazione del territorio, a partire dal Sulcis, dove resta prioritario il nostro impegno per affrontare le crisi in atto e trasformarle in opportunità", ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

"Il nostro obiettivo è rafforzare la sicurezza e la sostenibilità del sistema energetico della Regione, con infrastrutture integrate che ne garantiscano lo sviluppo, completando il percorso verso l’atteso superamento del carbone", ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Attualità
Immobiliare non residenziale, il 2026 parte con il segno più: compravendite in crescita dell’1,8%

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, avanzano i comparti terziario-commerciale e...

Attualità
Ceramica italiana, nel 2025 fatturato da 7,5 miliardi di euro

Presentati i dati di Confindustria Ceramica: crescono le vendite di piastrelle e...

Attualità
Paolo Massa alla guida della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Torino per il quadriennio 2026-2030

Rinnovato il Consiglio di Amministrazione della FOIT: nominati Presidente, Vicepresidente e i...