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Elettrificazione del calore, consumi giù del 74% ma i costi calano solo del 9%: CNA punta su formazione e innovazione

Le tecnologie per elettrificare i processi industriali sono già disponibili, ma il divario tra i prezzi di elettricità e gas continua a frenare gli investimenti. Il progetto nazionale di CNA ha formato oltre 170 impiantisti e punta a sensibilizzare le imprese sui vantaggi della transizione. I risultati saranno presentati il 3 novembre a Bologna

giovedì 15 ottobre 2026 - Redazione Build News

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Ridurre drasticamente i consumi energetici senza ottenere un risparmio proporzionale sui costi. È il paradosso che emerge dal rapporto di ECCO “L’elettrificazione interrotta - Tasse e oneri rallentano la transizione energetica in Italia”, che mette in luce uno dei principali ostacoli alla diffusione delle tecnologie elettriche nei processi produttivi delle imprese italiane: le condizioni economiche dell'energia.

Nel caso studio analizzato, relativo a un'impresa alimentare di medie dimensioni, la sostituzione di una parte del calore generato da boiler a gas con pompe di calore elettriche per processi a basse temperature, inferiori a 85 °C, consentirebbe di passare da 1.622 MWh termici di gas a 426 MWh elettrici all'anno. Il risultato sarebbe una riduzione dei consumi energetici del 74%, a fronte di un risparmio sui costi operativi limitato al 9%.

Un divario significativo, che dimostra come la maggiore efficienza delle tecnologie elettriche non si traduca automaticamente in una convenienza economica altrettanto elevata. Secondo ECCO, nel caso esaminato il carico fiscale e gli oneri applicati all'elettricità sono circa dieci volte superiori a quelli gravanti sul gas.

Il prezzo dell'energia frena gli investimenti delle imprese

La disponibilità tecnologica non rappresenta necessariamente il principale ostacolo all'elettrificazione. Secondo il rapporto ECCO, circa un quarto dei processi industriali che utilizzano calore presenta fabbisogni a bassa temperatura, inferiori a 150 °C, per i quali esistono già soluzioni di elettrificazione disponibili sul mercato.

Si tratta di applicazioni particolarmente rilevanti per comparti come l'alimentare e le bevande, la produzione di apparecchiature meccaniche e il tessile e la pelle. In questi ambiti, pompe di calore e altre tecnologie elettriche possono contribuire a ridurre sensibilmente l'energia necessaria per ottenere lo stesso risultato produttivo.

A pesare sulle decisioni di investimento è soprattutto il rapporto di prezzo tra elettricità e gas. Sulla base delle elaborazioni ECCO sui dati ARERA del 2024, per le PMI manifatturiere il rapporto tra componenti fiscali, oneri di sistema ed ETS applicati ai consumi elettrici e quelli gravanti sul gas naturale risulta da 17 a 20 volte superiore per i bassi livelli di consumo, con un divario che aumenta ulteriormente al crescere dei consumi di gas.

Il rischio è che un sistema di costi sfavorevole rallenti l'adozione di tecnologie più efficienti, mantenendo le imprese dipendenti dalle fonti fossili e dalla loro volatilità. Per accelerare la transizione, quindi, non basta rendere disponibili le soluzioni tecniche: occorre intervenire anche sulle condizioni economiche che determinano la convenienza degli investimenti.

CNA punta sulla formazione della filiera impiantistica

In questo scenario si inserisce il progetto nazionale promosso da CNA e coordinato da CNA Milano insieme alle Unioni Nazionali CNA Produzione e CNA Installazione Impianti. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diffondere la conoscenza delle tecnologie per l'elettrificazione del calore, rafforzare le competenze degli operatori e sensibilizzare le imprese sulle opportunità applicative.

Il percorso si è sviluppato attraverso due direttrici complementari. La prima è dedicata agli impiantisti e alla formazione tecnica: sono stati organizzati tre momenti di informazione e aggiornamento, uno in presenza durante MCE e due online, che hanno coinvolto complessivamente circa 100 partecipanti.

A queste attività si è aggiunta una formazione pratica gratuita per gli installatori, realizzata a Busto Arsizio, Forlì e Roma, che ha permesso di formare oltre 70 professionisti sulle tecnologie e sulle soluzioni per l'elettrificazione del calore.

La preparazione degli operatori è un passaggio fondamentale per trasformare le potenzialità tecnologiche in interventi concreti. Progettazione, installazione e integrazione degli impianti richiedono infatti competenze specifiche, indispensabili per individuare le soluzioni più adatte alle caratteristiche dei processi produttivi e alle esigenze delle singole aziende.

Dalla formazione agli incontri con il mondo produttivo

La seconda direttrice del progetto si rivolge direttamente alle imprese, con l'obiettivo di portare il tema dell'elettrificazione del calore nei contesti in cui vengono valutate le strategie industriali e gli investimenti.

L'iniziativa è stata presentata a MECSPE, a Bologna, nel mese di marzo e proseguirà con un seminario realizzato insieme a Haier nell'ambito di CNA Network, evento B2B dedicato alle imprese del settore meccanico. Un ulteriore momento di confronto è previsto nell'ambito di BeOpen a Brescia, con un focus sulle aziende del comparto serramenti e infissi.

L'intento è favorire una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalle tecnologie elettriche, mettendo in relazione efficienza energetica, competitività, sicurezza degli approvvigionamenti e innovazione. Un approccio che considera l'elettrificazione non soltanto una scelta tecnologica, ma anche una leva strategica per l'evoluzione dei processi produttivi.

Efficienza energetica e competitività: il valore delle tecnologie elettriche

Il rapporto ECCO evidenzia che, grazie alla maggiore efficienza dei sistemi elettrici, è possibile utilizzare anche tre o quattro volte meno energia rispetto alla combustione per ottenere lo stesso servizio energetico, a seconda della tecnologia e dell'applicazione.

Questo potenziale rappresenta un'opportunità per ridurre i consumi e migliorare le prestazioni energetiche dei processi industriali. Tuttavia, il differenziale di prezzo tra elettricità e gas può allungare i tempi di ritorno degli investimenti e rendere meno immediata la scelta di sostituire le tecnologie tradizionali.

Per CNA, accompagnare le imprese significa quindi intervenire su più fronti: diffondere informazioni affidabili, formare professionisti qualificati e creare occasioni di confronto sulle esperienze già maturate. La disponibilità di competenze tecniche è infatti essenziale per valutare la fattibilità degli interventi e individuare le condizioni nelle quali l'elettrificazione può generare benefici concreti.

«L'elettrificazione del calore non è più soltanto una sfida tecnologica: è una questione di condizioni economiche, competenze e capacità di applicazione», dichiara Matteo Reale, presidente di CNA Milano. «Se le tecnologie sono disponibili e praticabili e permettono di ridurre in maniera significativa i consumi energetici, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e costruire una filiera di professionisti capace di accompagnarle concretamente nella transizione».

Sulla stessa linea Diego Prati, responsabile nazionale CNA Installazione Impianti, che sottolinea l'importanza di lavorare contemporaneamente sulla preparazione degli operatori e sul coinvolgimento del mondo produttivo, portando il confronto anche al di fuori degli appuntamenti specialistici.

Valentina Di Berardino, responsabile nazionale CNA Produzione, evidenzia infine la necessità di costruire conoscenze e competenze capaci di tradursi in interventi reali, affinché l'elettrificazione possa diventare un fattore concreto di competitività per il sistema industriale.

Il 3 novembre a Bologna la presentazione dei risultati

Il percorso promosso da CNA si concluderà il 3 novembre a Bologna, con un evento dedicato alla presentazione dei risultati delle attività realizzate.

L'appuntamento sarà l'occasione per condividere le evidenze raccolte attraverso i questionari e il confronto con i partecipanti, facendo il punto sull'efficacia delle iniziative formative e sulle esigenze emerse durante il progetto.

Al centro dell'incontro ci saranno anche le testimonianze dirette delle imprese, degli impiantisti che hanno preso parte ai percorsi formativi e delle aziende che hanno già avviato interventi di elettrificazione dei propri processi produttivi.

Un momento di confronto per mettere in relazione esperienze, competenze e prospettive di sviluppo, con l'obiettivo di favorire una transizione energetica che sia non soltanto tecnicamente realizzabile, ma anche economicamente sostenibile per le imprese italiane.

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