Marmomac si prepara a celebrare la sua 60ª edizione rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento mondiale per la filiera della pietra naturale. L'appuntamento, in programma a Veronafiere dal 22 al 25 settembre 2026, punta a raccontare l'evoluzione di un settore in cui tradizione produttiva, innovazione tecnologica e cultura del progetto sono sempre più integrate.
Al centro dell'edizione 2026 ci sarà “The Bedrock - Leading the Future of Natural Stone”, il nuovo padiglione culturale della manifestazione. Il progetto nasce in continuità con l'esperienza di The Plus Theatre e amplia la riflessione sul ruolo della pietra attraverso mostre, installazioni e incontri dedicati al rapporto tra design, ricerca e industria.
La pietra naturale viene così proposta non solo come materiale storico dell'architettura, ma come risorsa contemporanea, durevole, riutilizzabile e coerente con gli obiettivi della sostenibilità.
La dimensione internazionale resta uno dei principali punti di forza della manifestazione. L'ultima edizione ha registrato oltre 50.000 operatori provenienti da 140 Paesi e più di 1.400 espositori, con una quota superiore ai due terzi di visitatori esteri. In questo scenario l'Italia mantiene un ruolo centrale, rappresentando circa il 14% dell'export mondiale di materiali e tecnologie lapidee.
Tra le novità del 2026 figura inoltre il Premio Internazionale Eccellenze Sostenibili, sviluppato in collaborazione con l'Università di Verona, dedicato alle soluzioni più innovative in termini di efficienza, sostenibilità e valorizzazione dell'intera filiera della pietra.