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ANCE, Antonio Ciucci eletto presidente: "Programmazione, innovazione e stabilità per il futuro delle costruzioni"

L'Assemblea nazionale dell'Associazione dei Costruttori Edili elegge all'unanimità Antonio Ciucci alla guida dell'ANCE. Al centro del mandato la continuità degli investimenti dopo il PNRR, il rafforzamento della competitività delle imprese e la valorizzazione dell'innovazione

giovedì 16 luglio 2026 - Redazione Build News

L'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) apre una nuova fase della propria attività con l'elezione all'unanimità di Antonio Ciucci alla presidenza. Ingegnere romano e presidente e amministratore delegato di Ircop, azienda attiva nel settore delle infrastrutture e dell'edilizia civile pubblica e privata, Ciucci succede a Federica Brancaccio alla guida dell'associazione, in un momento cruciale per il comparto delle costruzioni, chiamato a definire le strategie della stagione successiva al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Le priorità del nuovo mandato

Nel suo intervento dopo l'elezione, il nuovo presidente ha indicato le direttrici lungo cui si svilupperà l'azione dell'associazione: consolidare il mercato delle costruzioni, garantire continuità agli investimenti pubblici e privati, rafforzare la competitività delle imprese e accompagnare la trasformazione del settore attraverso innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

Tra gli obiettivi figura anche il rafforzamento del dialogo con Governo e istituzioni, affinché le politiche infrastrutturali possano contare su una programmazione stabile e di medio-lungo periodo, condizione ritenuta essenziale per consentire alle imprese di pianificare investimenti, occupazione e sviluppo tecnologico.

Oltre il PNRR serve una nuova stagione di investimenti

L'elezione di Ciucci arriva in una fase in cui il settore delle costruzioni guarda con attenzione alla conclusione degli interventi finanziati dal PNRR.

Dopo alcuni anni caratterizzati da un'intensa attività realizzativa, ANCE ritiene prioritario evitare discontinuità nella domanda di opere pubbliche e interventi di rigenerazione urbana. La richiesta è quella di definire una strategia infrastrutturale che garantisca continuità agli investimenti, acceleri l'attuazione dei programmi già avviati e favorisca un quadro normativo stabile per gli operatori.

Secondo l'associazione, la prevedibilità degli investimenti rappresenta uno dei principali fattori per sostenere la crescita del comparto e preservarne le competenze industriali e professionali.

Innovazione e identità del settore

Tra i temi che caratterizzeranno il nuovo mandato assumono un ruolo centrale anche l'innovazione digitale, la transizione ecologica e la valorizzazione dell'identità industriale del comparto.

L'obiettivo è accompagnare le imprese nell'adozione di tecnologie sempre più avanzate, favorendo processi costruttivi più efficienti, sostenibili e orientati alla qualità, senza trascurare il tema della formazione e dell'attrazione di nuove competenze.

La competitività del settore passa infatti anche attraverso la capacità di accelerare la digitalizzazione dei processi, migliorare la produttività dei cantieri e rafforzare la collaborazione lungo l'intera filiera delle costruzioni.

La nuova squadra di presidenza

Insieme al presidente è stata eletta anche la nuova squadra di presidenza, composta da vicepresidenti con deleghe dedicate ai principali ambiti strategici dell'attività associativa. La composizione del gruppo dirigente riflette la volontà di affrontare le sfide del comparto attraverso un approccio integrato che coniughi mercato, innovazione, sostenibilità, organizzazione territoriale e rappresentanza delle imprese.

Un comparto strategico per l'economia italiana

L'avvio del nuovo mandato coincide con una fase di profonde trasformazioni per il settore delle costruzioni, chiamato a rispondere contemporaneamente agli obiettivi di decarbonizzazione, alla riqualificazione del patrimonio edilizio, allo sviluppo delle infrastrutture e all'aumento della resilienza dei territori.

In questo contesto ANCE punta a consolidare il proprio ruolo di interlocutore delle istituzioni sui temi delle politiche industriali e degli investimenti, con l'obiettivo di creare le condizioni per uno sviluppo stabile del mercato anche oltre la stagione straordinaria del PNRR.

La presidenza di Antonio Ciucci si apre dunque con una sfida chiara: trasformare gli investimenti degli ultimi anni in una strategia strutturale di crescita, capace di rafforzare la competitività dell'industria delle costruzioni e accompagnarne l'evoluzione tecnologica nei prossimi anni.

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