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PNRR: stato d’avanzamento e nuove priorità dopo le ultime revisioni

Uno sguardo aggiornato alla sesta revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

lunedì 9 febbraio 2026 - Redazione Build News

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A pochi mesi dalla scadenza ufficiale del PNRR, che dovrebbe concludersi nel 2026, il quadro dell’attuazione resta ancora incerto e caratterizzato da complessità. Dall’analisi delle informazioni disponibili - così come riportato da OpenPNRR di OpenPolis - emerge che circa un quarto dei progetti finanziati è ancora lontano dalla conclusione, mentre poco più della metà delle risorse complessive è stata effettivamente spesa.

Stato di avanzamento e numeri chiave

Secondo i dati più recenti a disposizione, i progetti finanziati attraverso il PNRR sono circa 550mila, di cui circa 416mila risultano conclusi o in fase avanzata di completamento.

La spesa sostenuta al 30 novembre 2025 si attesta intorno al 52% delle risorse complessive assegnate all’Italia, mentre il Paese ha già incassato la quasi totalità delle tranche previste fino all’ottava rata grazie al rispetto delle scadenze intermedie.

La sesta revisione: cosa è cambiato

Con la sesta revisione del PNRR approvata dalle istituzioni europee il 25 novembre 2025, il governo italiano ha modificato 173 misure del piano senza alterarne l’allocazione finanziaria complessiva.

In sintesi:

  • Riallocazione delle risorse: circa 13,4 miliardi di euro sono stati spostati tra diverse misure, mantenendo invariata la dotazione complessiva ma con un diverso orientamento degli investimenti.
  • Semplificazione amministrativa: in molti casi la revisione ha semplificato le descrizioni e ridotto gli oneri legati alla verifica del raggiungimento delle milestone e dei target.
  • Rimodulazione degli obiettivi: alcune misure hanno visto una modifica sostanziale degli obiettivi o una riorganizzazione delle scadenze per rispondere a difficoltà emerse durante l’attuazione.

Variazioni nei target e nelle scadenze

La revisione ha comportato anche una modifica dei target previsti per le ultime tranche di pagamento: il numero totale di milestone e target di rilevanza europea è stato aggiornato e in molti casi accorpato o semplificato.

Questo ha portato alla riduzione delle scadenze complessive, con obiettivi anticipati o rimodulati sulla base dello stato attuale dell’attuazione dei progetti.

Strumenti finanziari e prospettive oltre il 2026

Una parte crescente delle risorse PNRR è stata indirizzata a strumenti finanziari (le cosiddette facility), che consentono di impegnare fondi entro il termine formale del piano ma realizzare le opere anche successivamente.

Questa soluzione rappresenta un modo per gestire i ritardi accumulati, ma pone l’accento sulla necessità di mantenere un monitoraggio costante per evitare di perdere risorse o di dover restituire somme già erogate.

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