Ultime notizie

Prolungamento M1 Milano: proposta la risoluzione del contratto con Acmar

Non rispettata tabella di marcia per tratta a Sesto-Monza Bettola

martedì 10 marzo 2015 - Redazione Build News

MM Spa, stazione appaltante del prolungamento della linea metropolitana M1 a Sesto-Cinisello Monza, (2 fermate, 1,9 km) durante la riunione di aggiornamento con gli Enti Finanziatori dell’opera ha comunicato l’intenzione di risolvere il contratto con Acmar, visto il mancato rispetto delle ingiunzioni richieste alla stessa impresa lo scorso 25 febbraio.

Per poter riprendere i lavori celermente MM, come da normativa vigente, potrà accedere alla graduatoria di gara interpellando le imprese che si erano classificate, nel 2011, sino alla quinta posizione. Se tali aziende non saranno in condizione di subentrare nel cantiere, si procederà a bandire una nuova gara d’appalto.

MM terrà costantemente informati gli Enti Finanziatori sull’evolversi delle procedure che saranno avviate immediatamente.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore


Attualità
Ventilazione meccanica controllata: normative, CAM e criteri per una corretta progettazione

Come progettare impianti VMC efficienti e conformi alle nuove disposizioni, tra ricambio...

Mercato
MAXA accelera nel mercato HVAC: crescita del 20% nel 2026 e idronico a +35%

Dalle origini nel 1992 alla produzione di pompe di calore per applicazioni...