È approdato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile scorso l'Accordo del 18 marzo 2026 in Conferenza Unificata (tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI) sulla nuova modulistica standardizzata per le strutture ricettive all’aria aperta, per quelle alberghiere e per le strutture ricettive extra-alberghiere.
Ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126, sono adottati i moduli aggiornati di:
- Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) strutture ricettive all’aria aperta (allegato 1);
- Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) strutture ricettive alberghiere (allegato 2);
- Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) strutture ricettive extra-alberghiere (allegato 3).
Adeguamento regionale entro 45 giorni
Ai sensi dell’art. 2, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 e dell’art. 24, commi 2 -bis , 3 e 4 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, le regioni adeguano entro quarantacinque giorni, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati, di cui all'Accordo del 18 marzo 2026, utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili.
Adeguamento comunale entro 60 giorni
I comuni, in ogni caso, adeguano la modulistica in uso sulla base delle previsioni dell'Accordo entro e non oltre sessanta giorni. Restano fermi gli ulteriori livelli di semplificazione di cui all’art. 5 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222.
Le regioni e i comuni garantiscono la massima diffusione dei moduli aggiornati.