Attualità

Milleproroghe 2026: permessi di costruire e SCIA prorogati fino a 48 mesi

Estensione dei termini per titoli edilizi e autorizzazioni: cosa cambia per imprese, tecnici e privati

martedì 24 febbraio 2026 - Redazione Build News

shutterstock_2172756483 fonte Shutterstock

Il Decreto Milleproroghe 2026 introduce un’importante novità per il settore edilizio: l’estensione fino a 48 mesi dei termini di validità per permessi di costruire, SCIA e altri titoli abilitativi. La misura, già al centro dell’attenzione delle principali testate economiche e specializzate, punta a dare maggiore flessibilità a imprese e professionisti alle prese con ritardi, rincari e complessità operative.

Proroga a 48 mesi: cosa significa in concreto

La nuova disposizione prevede un allungamento dei tempi per l’avvio e la conclusione dei lavori legati ai titoli edilizi. In pratica, chi ha ottenuto un permesso di costruire o ha presentato una SCIA potrà beneficiare di un’estensione dei termini fino a quattro anni complessivi, nel rispetto delle condizioni previste dalla norma.

L’obiettivo è evitare la decadenza automatica dei titoli in presenza di difficoltà oggettive, come rallentamenti nei cantieri, aumento dei costi delle materie prime o criticità nella filiera.

A chi si applica la proroga

La proroga riguarda:

  • Permessi di costruire
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • Alcune autorizzazioni edilizie e urbanistiche collegate

In generale, la misura interessa interventi già autorizzati ma non ancora completati nei tempi originariamente previsti. Restano comunque necessari il rispetto delle normative urbanistiche vigenti e l’adempimento degli eventuali obblighi di comunicazione agli enti competenti.

Perché la misura è rilevante per il settore edilizio

Negli ultimi anni il comparto delle costruzioni ha affrontato numerose criticità: aumento dei costi, difficoltà di approvvigionamento, modifiche normative e rallentamenti burocratici. L’estensione dei termini rappresenta quindi uno strumento di tutela per:

  • Imprese di costruzione
  • Studi tecnici e professionisti
  • Investitori immobiliari
  • Privati cittadini con interventi in corso

La proroga consente di pianificare i lavori con maggiore serenità, riducendo il rischio di dover ripresentare pratiche o richiedere nuovi titoli abilitativi.

Impatto su mercato immobiliare e pianificazione urbanistica

Dal punto di vista del mercato, la misura può contribuire a stabilizzare progetti già avviati e a evitare blocchi amministrativi. Per i Comuni e gli uffici tecnici, tuttavia, sarà fondamentale monitorare l’applicazione della norma per garantire coerenza con gli strumenti urbanistici aggiornati.

La proroga non rappresenta una sanatoria, ma un’estensione temporale pensata per favorire la continuità dei cantieri e la conclusione degli interventi già autorizzati.

Cosa fare ora

Chi è in possesso di un titolo edilizio in scadenza dovrebbe:

  • Verificare la propria situazione amministrativa
  • Controllare i requisiti per accedere alla proroga
  • Valutare eventuali comunicazioni da presentare al Comune

Un confronto con il proprio tecnico di fiducia è consigliato per evitare errori formali e assicurarsi di rispettare le condizioni previste dal decreto.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Mercato
Export oltre 623 milioni: il distretto apuano supera il Veneto

Cresce il marmo lavorato, cala l’estrazione: il modello punta sul valore aggiunto

Mercato
Margraf acquisisce Santafiora e rafforza la leadership nella pietra naturale

Controllo diretto delle cave, filiera integrata e consolidamento internazionale per il gruppo...