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SuperEcobonus 2026: oltre 130 miliardi di detrazioni maturate, coinvolti più di 502mila edifici

I dati ENEA al 31 gennaio 2026: 120,6 miliardi di investimenti per lavori conclusi e condomìni in testa per valore medio degli interventi

giovedì 19 febbraio 2026 - Redazione Build News

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Il SuperEcobonus continua a segnare numeri imponenti. Secondo i dati pubblicati da ENEA e aggiornati al 31 gennaio 2026, sono 502.919 gli edifici coinvolti a livello nazionale, per un totale di 126,07 miliardi di euro di investimenti complessivi.

Di questi, 124,24 miliardi risultano ammessi a detrazione, mentre gli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione raggiungono 120,66 miliardi di euro, pari al 97,1% del totale ammesso. Le detrazioni maturate per lavori conclusi ammontano complessivamente a 130 miliardi di euro, evidenziando il forte impatto della misura sui conti pubblici.

SuperEcobonus: la distribuzione degli interventi per tipologia di edificio

L’analisi per categorie di immobili conferma il peso dei condomìni in termini economici, mentre le unità unifamiliari restano numericamente molto rilevanti.

Condomini: oltre 85 miliardi di investimenti

  • 139.912 edifici condominiali coinvolti
  • 85,76 miliardi di euro di investimenti complessivi
  • 82,03 miliardi per lavori conclusi ammessi a detrazione
  • Percentuale lavori realizzati: 96,6%

I condomìni rappresentano la quota più consistente dell’investimento totale, con il 68,4% dell’onere a carico dello Stato. L’investimento medio per edificio condominiale si attesta a 612.931,90 euro, il valore più alto tra le categorie analizzate.

Edifici unifamiliari: quasi 28,8 miliardi di euro

  • 245.583 edifici unifamiliari
  • 28,78 miliardi di euro di investimenti complessivi
  • 27,52 miliardi per lavori conclusi ammessi a detrazione
  • Percentuale lavori realizzati: 98,3%

Gli edifici unifamiliari rappresentano quasi la metà degli immobili interessati (48,8%), con un investimento medio pari a 117.194,70 euro e una quota del 22,5% dell’onere complessivo.

Unità funzionalmente indipendenti: oltre 11,5 miliardi

  • 117.419 unità immobiliari funzionalmente indipendenti
  • 11,53 miliardi di euro di investimenti complessivi
  • 11,10 miliardi per lavori conclusi ammessi a detrazione
  • Percentuale lavori realizzati: 98,3%

L’investimento medio si attesta a 98.247,08 euro, con una quota pari al 9,1% dell’onere statale.

Edifici adibiti ad attività aperte al pubblico

Marginale il numero di edifici A/9 aperti al pubblico coinvolti (5 casi), con un investimento medio di 378.154,65 euro e lavori realizzati al 100%.

Oltre 130 miliardi di detrazioni: l’impatto sui conti pubblici

I dati evidenziano come il SuperEcobonus abbia generato un impatto significativo per la finanza pubblica, con 130 miliardi di euro di detrazioni maturate per lavori conclusi.

Il 27,8% degli edifici complessivi coinvolti è rappresentato dai condomìni, ma è proprio questa categoria a incidere maggiormente in termini economici. Il dato conferma come gli interventi di riqualificazione energetica su edifici plurifamiliari abbiano richiesto investimenti più elevati e strutturalmente più complessi.

SuperEcobonus: lavori quasi completati

Un elemento rilevante riguarda l’avanzamento degli interventi: il 97,1% degli investimenti ammessi risulta riferito a lavori conclusi, segno che la fase esecutiva è ormai in larga parte completata.

Il dato conferma che la stagione del Superbonus, pur con le modifiche normative intervenute negli ultimi anni, ha prodotto un volume di opere consistente e ormai consolidato, incidendo profondamente sul settore delle costruzioni e sull’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare italiano.

Cosa indicano i numeri

I dati aggiornati al 31 gennaio 2026 mostrano:

  • un’adesione ampia e diffusa sul territorio nazionale;
  • una prevalenza economica degli interventi condominiali;
  • un’elevata percentuale di lavori completati;
  • un impatto fiscale complessivo superiore ai 130 miliardi di euro.

Il SuperEcobonus si conferma quindi una delle misure più rilevanti degli ultimi anni in ambito edilizio ed energetico, con effetti strutturali sul mercato immobiliare, sulla filiera delle costruzioni e sui conti pubblici.

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