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Taglio risorse 5.0, AiCARR: "gravi criticità per professionisti e imprese"

La chiusura del piano Transizione 5.0 per il taglio delle risorse e contestuale esaurimento delle stesse, blocca molte domande in preparazione, con effetti su imprese e professionisti, anche HVAC. AiCARR chiede soluzioni per chi ha già avviato investimenti e incentivi più stabili e chiari

martedì 11 novembre 2025 - Redazione Build News

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Con un intervento senza alcun preavviso è stata comunicata la chiusura dell'operatività del piano Transizione 5.0, in ragione di una riduzione della disponibilità dai previsti 6,3 miliardi di euro a soli 2,5 miliardi, a poco più di un mese dalla scadenza. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso un decreto direttoriale pubblicato il 7 novembre, ha infatti comunicato il taglio della disponibilità dei fondi e la contestuale chiusura per esaurimento. La piattaforma GSE per la raccolta delle domande di accesso al credito d’imposta non potrà accogliere nuove richieste con copertura finanziaria. Le imprese potranno comunque procedere con l’invio delle domande, ma riceveranno un avviso di esaurimento risorse. Le richieste presentate saranno inserite in una lista di attesa ed eventualmente ri-ammesse solo in caso di nuova disponibilità, ad esempio per rinunce relative a progetti già caricati, possibilità che allo stato attuale appare limitata.

La comunicazione è giunta mentre numerose imprese e professionisti, inclusi gli operatori del settore HVAC, stavano completando la documentazione in vista della scadenza del 31 dicembre. Molti progetti già strutturati, in alcuni casi frutto di attività tecniche e consulenziali prolungate, rischiano ora di risultare privi della copertura economica attesa, con serie conseguenze per imprese e professionisti.

AiCARR, a tutela dei propri associati, auspica che venga individuata una soluzione che consenta alle imprese che hanno avviato investimenti conformi ai requisiti di poter usufruire del credito d’imposta previsto.

L’Associazione sottolinea inoltre l’importanza che le misure di incentivazione per la transizione energetica siano accompagnate da criteri chiari, tempistiche definite e risorse garantite, condizioni necessarie per assicurare continuità agli investimenti e contribuire efficacemente agli obiettivi di riduzione delle emissioni e incremento dell’efficienza energetica.

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