In occasione della sessantesima edizione di Marmomac, in programma a Verona dal 22 al 25 settembre, il Padiglione 10 si rinnova con “The Bedrock | Leading the Future of Natural Stone”, un percorso espositivo dedicato alla ricerca progettuale e all’evoluzione della pietra naturale nell’architettura e nel design contemporanei.
Il nuovo format riunisce quattro mostre curate da Joseph Grima, Davide Fabio Colaci, Raffaello Galiotto e Giuseppe Fallacara, che affrontano il materiale lapideo da prospettive differenti: sostenibilità, innovazione tecnologica, cultura del progetto e sperimentazione costruttiva.
Dalla materia al riuso digitale
Al debutto come curatore di Marmomac, Joseph Grima presenta “Sulla Pietra”, una riflessione sul ruolo della pietra nelle trasformazioni dell’architettura contemporanea, con particolare attenzione al riuso dei materiali, alla fabbricazione digitale e alle soluzioni a basse emissioni.
Con “Marble Interiors”, Davide Fabio Colaci mette invece a confronto dieci progetti di interior design, cinque storici e cinque contemporanei, evidenziando come il marmo possa contribuire alla definizione dello spazio ben oltre la funzione di semplice rivestimento.
Tecnologia e nuove possibilità costruttive
La ricerca sul rapporto tra materia e costruzione è al centro di “Carisma Materico”, dove Raffaello Galiotto esplora le opportunità offerte dalla progettazione digitale e dalle lavorazioni computerizzate attraverso quattro installazioni dedicate al potenziale espressivo e costruttivo della pietra.
Giuseppe Fallacara propone infine “C’era una volta il ‘cielo’ dell’architettura”, un allestimento dedicato allo spazio voltato e alla stereotomia, che raccoglie anche i prototipi sviluppati da 17 università nell’ambito del progetto “Marmomac Meets Academies 2026”.
Il cuore del percorso
Le quattro esposizioni convergono attorno a “Pantheon”, installazione centrale progettata da Giorgio Canale e realizzata con 60 materiali lapidei provenienti da tutto il mondo.
Completano il percorso “Stone Next”, dedicato all’innovazione tecnologica, e “Stone&Style”, temporary shop della manifestazione.