Solare, fotovoltaico e schermature solari

Ue: approvato investimento di 3,2 miliardi per batterie di nuova generazione

Via libera dalla Commissione europea al progetto comune promosso dall’Italia insieme a Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Polonia e Svezia

lunedì 9 dicembre 2019 - Redazione Build News

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Facilitare la transizione dai combustibili fossili verso un'energia più pulita nel rispetto degli impegni assunti dall’Unione Europa nell'accordo di Parigi, è questo il principale obiettivo del secondo IPCEI nel settore delle batterie che ha avuto oggi il via libera della Commissione europea.

La Commissione ha, infatti, approvato un investimento di circa 3,2 miliardi di euro per progetti comuni di ricerca e innovazione e di prima produzione industriale per la realizzazione di batterie di nuova generazione. Si tratta di un progetto che coinvolge congiuntamente Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia, e al quale partecipano 17 imprese europee, nonché piccole e medie imprese ed enti di ricerca.

“Con l’approvazione della Commissione Ue del progetto comune promosso dall’Italia insieme ad altri sei Paesi membri si compie un passo importante nella direzione del rafforzamento di una comune strategia industriale europea – ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. L’obiettivo è quello di supportare le imprese nella produzione di batterie di nuova generazione, con ricadute positive sia in termini di sostenibilità ambientale che di competitività del sistema industriale europeo. Grazie a questa misura, l'Italia mette in sicurezza e consolida - con un piano di investimenti tra fondi pubblici e privati di circa 850 milioni di euro - il suo presidio manifatturiero in questo settore strategico”.

Creare un ecosistema, sostenibile e innovativo per le batterie in Europa, che copra l'intera catena del valore, sarà la sfida che coinvolgerà i 17 partecipanti con l’obiettivo di riunire i principali operatori del settore e le autorità nazionali per creare una catena di valore pienamente integrata nell'UE che produrrà materie prime, celle, moduli e sistemi di batterie su larga scala, vale a dire progettati per la produzione di massa, e che consentirà la riconversione, il riciclaggio e la raffinazione su scala industriale.

Questo progetto integrato riunisce infatti i principali attori europei che operano a vari livelli della catena del valore delle batterie, dall'estrazione, alla riconversione, al riciclaggio e alla raffinazione, attraverso lo sviluppo di materiali avanzati e la produzione di celle, moduli e sistemi, nonché di software e sistemi e soluzioni di test dedicati.

I partecipanti sono principalmente imprese di grandi dimensioni, ma vi sono anche organismi di ricerca e PMI: tutti insieme lavoreranno in collaborazione con un gran numero di partner, anche al di là dei sette Stati membri partecipanti, per sviluppare tecnologie avanzate e dirompenti nel settore delle batterie agli ioni di litio che soddisfino obiettivi di costo, prestazioni e sicurezza attualmente non disponibili.

Il progetto integrato si colloca all'interno dello sviluppo delle catene del valore strategiche già individuate dal Forum strategico di alto livello sugli IPCEI.

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