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CostruirePiù 2026, dal BIM alla sostenibilità: domani l’ultima giornata

Dopo il focus su digitalizzazione e sicurezza, il convegno si chiude con temi chiave come EPBD, ESG, riqualificazione e innovazione nei processi edilizi

mercoledì 15 aprile 2026 - Redazione Build News

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Prosegue il percorso di CostruirePiù 2026, il convegno digitale dedicato all’ingegneria civile e all’architettura che, dal 14 al 16 aprile, ha riunito professionisti, aziende ed esperti per approfondire le principali evoluzioni del settore delle costruzioni.

Dopo una seconda giornata fortemente orientata alla digitalizzazione e all’innovazione dei processi progettuali, l’evento si prepara a chiudersi con una terza sessione dedicata ai temi della sostenibilità e della gestione del patrimonio edilizio esistente, offrendo una visione integrata delle sfide future del comparto.

BIM, progettazione avanzata e qualità dell’ambiente costruito

La giornata del 15 aprile ha posto al centro il ruolo della trasformazione digitale nel settore. Tra i temi principali, il BIM intelligente e i modelli informativi evoluti, strumenti sempre più strategici per una gestione integrata del ciclo di vita dell’opera.

Accanto alla digitalizzazione, ampio spazio è stato dedicato alla progettazione sanitaria e alla mitigazione del rischio sismico, evidenziando l’importanza di approcci multidisciplinari per garantire sicurezza e resilienza.

Il pomeriggio ha approfondito inoltre la documentazione tecnica smart e le soluzioni per la climatizzazione intelligente e la qualità dell’aria indoor, ambiti sempre più centrali per il benessere degli utenti e l’efficienza degli edifici. 

L’ultima giornata: sostenibilità, ESG e futuro del costruito

La terza e ultima giornata, in programma il 16 aprile, sarà dedicata ai grandi temi della sostenibilità e della rigenerazione del patrimonio edilizio.

Il programma si aprirà con una sessione su EPBD ed ESG nel costruito, con l’obiettivo di approfondire criteri, indicatori e strategie per una progettazione sempre più responsabile e orientata alle performance ambientali. 

Seguirà un focus tecnico su soluzioni innovative per la durabilità delle strutture esistenti, come i sistemi di cristallizzazione del calcestruzzo, che rappresentano un ambito in forte evoluzione per la manutenzione e il recupero del costruito. 

A chiudere il convegno sarà una sessione dedicata a riqualificazione, retrofit e manutenzione programmata degli edifici, temi sempre più centrali in un contesto in cui la valorizzazione dell’esistente diventa prioritaria rispetto alla nuova costruzione. 

Un approccio integrato tra innovazione e sostenibilità

Nel suo complesso, CostruirePiù 2026 conferma un approccio multidisciplinare che integra normativa, tecnologia e sostenibilità. Dalla sicurezza dei cantieri alla digitalizzazione dei processi, fino alla gestione efficiente e sostenibile degli edifici, il convegno delinea una traiettoria chiara per il futuro del settore.

L’edizione 2026 si distingue infatti per la capacità di mettere in relazione innovazione digitale, transizione energetica e gestione del ciclo di vita del costruito, offrendo ai professionisti strumenti concreti per affrontare le trasformazioni in atto.

Un percorso che trova nella giornata conclusiva la sua sintesi: dalla progettazione alla manutenzione, dall’efficienza energetica alla responsabilità ambientale, il futuro dell’edilizia passa sempre più dalla capacità di integrare competenze, tecnologie e strategie sostenibili.

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